Pisa: nasce uno sportello di ascolto e consulenza medica gratuita per le persone indigenti

La Delegazione di Pisa, in collaborazione con il Rotary Club San Rossore, ha promosso e dato avvio a una nuova iniziativa solidale dedicata alle persone più fragili del territorio. Grazie alla sinergia tra Giacomo Berutto, Delegato di Pisa e Ambasciatore dell’Ordine presso la Repubblica della Namibia, e Maurizio Sbrana, Presidente del Rotary Club San Rossore, nei locali della sede sussidiaria della Delegazione, in Lungarno Galilei a Pisa, è stato inaugurato uno sportello di primo ascolto e consulenza medica gratuita, con l’obiettivo di offrire supporto umano e sanitario a chi vive situazioni di disagio economico e sociale. L’iniziativa vede il coinvolgimento di medici specialisti appartenenti a diversi Rotary Club e di numerosi clinici e chirurghi che, animati da spirito di servizio e attenzione verso il prossimo, una volta al mese metteranno a disposizione della comunità le proprie competenze e il proprio tempo. Fra questi, alcuni primari degli ospedali di Cisanello e di Livorno, alcuni docenti presso l’Università di Pisa e liberi professionisti, specializzati nelle discipline più diverse, in modo da offrire il più ampio ventaglio di risposte ai bisogni che si presenteranno. “Il percorso è pienamente coerente con il carisma del nostro Ordine, che si fonda sull’obsequium Pauperum – spiega il Delegato Giacomo Berutto –: oltre quindici autorevoli professionisti del mondo sanitario hanno aderito, e questo progetto ci consentirà di attuare nella pratica un servizio di fondamentale importanza. Ancora una volta, l’Ordine di Malta potrà così incidere sensibilmente sul benessere dei più bisognosi”. L’inaugurazione ufficiale, che si è svolta alla presenza dell’assessore del Comune di Pisa Giovanna Bonanno, del capitolare del Gran Priorato di Roma Fra’ Giovanni Scarabelli, del Cisom di Pisa e di molti confratelli e consorelle, è stato un momento particolarmente partecipato dalla città: “Questo presidio – conclude Berutto – rappresenta un concreto esempio di collaborazione tra istituzioni, professionisti e associazioni impegnate nella carità e nella tutela della dignità della persona, in piena coerenza con la missione dell’Ordine di Malta di assistenza ai malati e ai bisognosi”.