Progetto Senza Ruote: l’accessibilità conquista la montagna

Grande e emozionante successo per l’escursione pilota del Progetto “Senza Ruote”, un ciclo di percorsi montani accessibili pensati espressamente per le persone con disabilità.. L’iniziativa,  promossa dall’Unità Territoriale Primo del Corpo Militare ACISMOM con la partecipazione della Delegazione di Lombardia dell’Ordine di Malta e del Gruppo Giovani della stessa Delegazione,  si è svolta nella giornata di domenica 11 ottobre, nel comune di Canzo in provincia di Como.

Partendo dal Monte Cornizzolo, la squadra ha percorso circa 10 km di sentieri montani, permettendo a uno dei nostri Assistiti  di godere delle meraviglie delle Prealpi Lombarde, grazie a una Joëlette, speciale carrozzina fuoristrada monoruota messa a disposizione dalla sezione di Cantù del  CAI, il Club Alpino Italiano.

Il percorso si è snodato attraverso i boschi fino a raggiungere la Madonnina di ferro del Monte Rai, per poi scendere verso il Rifugio Terz’Alpe e proseguire fino al Santuario di San Miro al Monte. Qui, il Cappellano Capo del Corpo Militare, Don Alessandro Repossi, ha celebrato la Santa Messa alla presenza del Delegato Nicolò d’Aquino di Caramanico e del Comandante dell’Unità Territoriale Primo, Col. Renato Paolo Mazzon.

Protagonista di questa speciale giornata è stato Rossano Generali, storico assistito della Delegazione, familiarmente chiamato “Il Tigre”. E’ stato accompagnato e scortato lungo i sentieri da Alberto Esposito, Corrado Ghielmi, Denis Rivellini, Marco Magni, Alessandro Oriolo e da Stefano Didoni, in rappresentanza del Gruppo Giovani della Delegazione di Lombardia.

Per la primavera del 2027 sono già previste nuove esperienze di questo tipo. Saranno aperte a tutte le componenti della Delegazione, per continuare ad adempiere insieme al servizio dell’Ordine di Malta, in piena coerenza con il carisma dell’Ordine: testimoniare la Fede attraverso l’aiuto agli ammalati, ai poveri, alle persone fragili e bisognose.