Attività assistenziali

Le attività dell’Ordine di Malta in Italia sono realizzate dai tre Gran Priorati - Roma; Lombardia e Venezia; Napoli e Sicilia - e dall’Associazione dei Cavalieri Italiani (ACISMOM) e vengono svolte dalle 30 Delegazioni, dal Corpo Militare e dal Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM) che, spesso in collaborazione fra loro, operano nei più diversi campi della solidarietà umana e cristiana.

Il Gran Priorato di Roma dedica impegno e fondi per alleviare le ‘nuove forme di povertà’. Le sue mense sociali mobili, nelle stazioni ferroviarie di Termini e Tiburtina, distribuiscono circa 22.000 pasti all’anno ai poveri della città di Roma.
Assiste numerose famiglie indigenti, donando viveri e medicinali raccolti durante l’anno in occasione delle Collette alimentari e Giornate di Raccolta del Farmaco.
Gestisce in altrettante parrocchie di Roma, dieci Centri di Assistenza Sociale che offrono aiuto e sostegno a numerose famiglie. I Centri di Assistenza Sociale operano in alcune dei quartieri più complessi della Capitale, tra i quali Corviale e Laurentino 38.
I membri e volontari delle sue otto Delegazioni forniscono spesso assistenza ai pellegrini in numerosi santuari dell’Italia centrale.
Di recente, il Gran Priorato ha sostenuto finanziariamente la ristrutturazione dei reparti maternità e neonatologia dell’ospedale italiano a Karak, in Giordania.

Il Gran Priorato di Lombardia e Venezia, con l’aiuto di 1.100 volontari, è riuscito ad assistere nel 2020 circa 950 famiglie e centinaia di senzatetto nel Nord del Paese, distribuendo oltre 24.000 pasti e 6.100 chilogrammi di cibo; nel 2019 erano stati distribuiti 125.000 pasti ed erano state eseguite 70.000 visite mediche.
Il Gran Priorato di Lombardia e Venezia ha nelle cure alle persone affette da declino cognitivo e demenza e nell’aiuto alle persone che li assistono uno dei focus della propria attività. A Venezia e Genova è stato messo a punto un progetto di stimolazione cognitiva per l’Alzheimer, che applica il ‘Protocollo Spector’ a pazienti nelle prime fasi della malattia. I risultati sono stati molto positivi. Recentemente il progetto ha visto coinvolte anche Novi Ligure, Tortona e Milano.

Il Gran Priorato di Napoli e Sicilia gestisce due case-famiglia a Napoli, dove sono ospitate famiglie di diverse nazionalità, gratuitamente, durante il ricovero dei figli che soffrono di gravi malattie. Ha inoltre sottoscritto un Memorandum d’Intesa con partner locali per lo screening Covid-19 per i senzatetto. Mense per i poveri e raccolta e consegna di cibo sono al centro delle iniziative di membri e volontari del Gran Priorato. Di fronte al Santuario di Pompei, il Gran Priorato gestisce nella Casa del Pellegrino una mensa per i poveri che solo nell'ultimo anno ha distribuito 40.000 pasti. Attiva dal 2014, la mensa distribuisce mensilmente centinaia di pacchi alimentari a domicilio e fornisce un servizio doccia per persone senza fissa dimora.

L’Associazione italiana gestisce l’ospedale San Giovanni Battista di Roma specializzato nella riabilitazione motoria e neurologica. Con i suoi 220 posti letto, l’Ospedale gestisce oltre 2.400 ricoveri l’anno in cooperazione con il Servizio Sanitario Nazionale. Ha un reparto di neuroriabilitazione per pazienti con cerebrolesioni, una ‘Unità di Risveglio’ per pazienti usciti dal coma - uno dei pochi in Italia - un centro di riabilitazione vascolare e ortopedica, un poliambulatorio, un day hospital.
L’ospedale è dotato di uno dei pochi reparti in Italia specializzati nella neuroriabilitazione dei disturbi degenerativi. Il reparto assiste in particolare i pazienti con la malattia di Parkinson, patologia cronica, in continuo peggioramento.
Il San Giovanni Battista è l’unico ospedale italiano dove, con fisioterapisti che hanno una formazione specifica, si effettua una terapia di riabilitazione assistita con i cavalli. Sono più di mille le persone trattate ad oggi con questo speciale percorso fisioterapico, usufruendo di un'area equestre all'interno del complesso ospedaliero. Si tratta di pazienti post coma, con Parkinson o long Covid. Stare con i cavalli non aiuta i pazienti solo fisicamente, ma migliora anche le loro capacità relazionali e il deficit cognitivo.
Complessivamente, l’Associazione impiega 900 tra dipendenti e collaboratori e gestisce 13 ambulatori in tutto il Paese. Tra questi quattro centri multi specialistici, sei centri per la diagnosi e la cura del diabete, e tre centri odontoiatrici. Sono circa 83.000 i pazienti diabetici assistiti ogni anno nelle strutture dell’Ordine. In totale nel 2023 le strutture sanitarie dell’Ordine di Malta in Italia hanno effettuato più di 2 milioni di visite mediche.

Oltre a intervenire in caso di disastri naturali, il Corpo Militare dell’Ordine di Malta offre assistenza sanitaria quotidiana all’Esercito Italiano. Gli Ufficiale e i Sottufficiali volontari del Corpo Militare, con specifiche competenze professionali, sono impegnati in attività didattiche e di formazione con il personale delle Forze Armate. Vengono offerti corsi di primo soccorso (BLS) corsi di primo soccorso con il defibrillatore (BLSD) e corsi di primo soccorso per l’età pediatrica (PBLSD). Numerosi durante l’anno i corsi sulle maxi-emergenze e Gestione del Rischio Chimico, Biologico, Radiologico e Nucleare (CBRN).
Attività di sostegno sociale vengono realizzate durante l’anno in diverse regioni italiane in favore di detenuti, senzatetto, meno abbienti, disabili, malati.
Di particolare rilievo il comparto sanitario, operativo con dispositivi di recente acquisizione, quali l’Unità Campale, ospedale da campo mobile, che viene impiegata a favore delle Forze Armate e della popolazione civile. Sotto il profilo logistico è di rilievo l’impiego dei dispositivi Aeromobili a Pilotaggio Remoto -droni-, particolarmente richiesti sia in ambito Difesa che civile, ad esempio per l’osservazione delle aree colpite da dissesto idrogeologico, per la ricerca di dispersi, o per il monitoraggio della peste suina.

Molte attività sociali e umanitarie vengono realizzate dal Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM). Con i suoi 3.500 volontari, organizzati in oltre 100 gruppi distribuiti su tutto il territorio nazionale, opera nel settore della protezione civile con interventi sociali e di emergenza in Italia e all’estero. come assistenza psicosociale offerta ai gruppi più vulnerabili della popolazione.
Dal 2008, a bordo delle unità navali italiane, il CISOM partecipa alle operazioni di soccorso delle barche cariche di migranti nel Sud del Mediterraneo.
In oltre 50 anni di attività è intervenuto per assistere la popolazione nelle maggiori catastrofi ambientali ed eventi di rilievo nazionale che hanno colpito l’Italia. Gli ultimi interventi di emergenza in ordine di tempo, svolti in collaborazione con la Protezione Civile, sono stati le alluvioni in Emilia-Romagna e Toscana nel 2023.