Svetlana Celli e Maurizio Veloccia: visita all’Ospedale, con uno sguardo verso il futuro

Visita Ospedale San Giovanni Battista Ordine di Malta

Una visita che è stata prima di tutto un percorso dentro la vita quotidiana dell’Ospedale San Giovanni Battista di Roma: i corridoi, le stanze, le palestre riabilitative, i volti di chi lavora ogni giorno prendendosi cura delle persone. I loro pazienti. Il Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli e l’Assessore all’Urbanistica di Roma Maurizio Veloccia hanno visitato l’Ospedale per conoscere meglio come opera, ascoltare i racconti di chi ci lavora e vedere con i propri occhi come la struttura sta cambiando. Anche alla luce dell’approvazione da parte della Giunta Comunale di Roma Capitale del progetto di ampliamento, restauro conservativo e adeguamento normativo e funzionale.

Ad accoglierli, nel cortile del Castello della Magliana, il Presidente dell’Associazione Lorenzo Borghese insieme al Direttore Generale Edoardo Bellomo, al Segretario Generale Gualtiero Ventura e al Tesoriere Fabio Bifulco. Insieme a loro l’Ambasciatore dell’Ordine di Malta presso la Repubblica Italiana Stefano Ronca. Poi la visita, tappa dopo tappa, reparto dopo reparto, accompagnati dal Direttore Sanitario Tommaso Petitti, in un percorso che ha mostrato non solo la parte “tecnica” dell’Ospedale, ma soprattutto il lavoro del personale medico ed infermieristico che tiene insieme cura, assistenza e attenzione alle tante fragilità che sono ricoverate nell’Ospedale, specializzato nella riabilitazione motoria e neurologica.

Davanti all’area in cui sorgerà la nuova ala, uno dei momenti più significativi della visita. Una superficie che significherà più spazi dedicati alle cure, più offerta di salute, più risposte per il territorio. A seguire la tappa alla Terapia Assistita con gli Animali, che affianca le cure riabilitative tradizionali con attività che stimolano il tono muscolare, l’equilibrio e la coordinazione motoria. Sono attualmente in corso i lavori di miglioramento e ricollocazione dell’area equestre nel parco dell’Ospedale che potenzia le stalle per i cavalli e amplia l’offerta della terapia a pazienti esterni non ricoverati. Insieme verrà realizzato il Bosco Vivo che mira a creare nel parco dell’Ospedale spazi verdi terapeutici che miglioreranno la qualità del ricovero dei pazienti soprattutto lungodegenti e dei loro familiari.

« L’Ospedale dell’Ordine di Malta è un’eccellenza sanitaria della nostra regione, ha affermato Svetlana Celli. Sono venuta con l’Assessore Veloccia – dopo l’approvazione in Assemblea Capitolina della Delibera dell’ampliamento di questa struttura – per renderci conto di un grande lavoro fatto in squadra per ampliare uno dei presidi sanitari riabilitativi più importanti del nostro territorio».

« È un orgoglio toccare con mano il lavoro dell’Amministrazione e dell’Assemblea capitolina per sviluppare sempre di più il Sistema Sanitario Nazionale, ha dichiarato l’Assessore Veloccia. Questo è un quadrante importante della città e siamo di fronte a un’eccellenza sanitaria, soprattutto nell’ambito delle cure riabilitative. Oggi, con l’approvazione di questa Delibera, finalmente l’Ospedale potrà essere ampliato e potranno essere aggiunti nuovi servizi. Potrà cioè essere migliorata l’offerta del sistema sanitario della città di Roma e della Regione. Siamo, quindi, ancora più contenti, orgogliosi e felici di questo passo avanti».

Il Presidente dell’Associazione Italiana dell’Ordine di Malta, Lorenzo Borghese nel ringraziare la Presidente Svetlana Celli e l’Assessore Maurizio Veloccia per la visita, ha sottolineato « l’importanza dell’attenzione che l’Amministrazione di Roma Capitale sta dimostrando verso il nostro Ospedale e i suoi progetti».

Intanto, sono in corso i colloqui con le istituzioni sanitarie, la Regione Lazio e le ASL del territorio ha affermato Edoardo Bellomo « per allineare i servizi sanitari della nuova struttura ai fabbisogni di salute attuali e attesi. Un dialogo che si basa sulla nostra capacità e sulla tradizione dell’Associazione Italiana dell’Ordine di Malta nella assistenza ai pazienti affetti da patologie neurologiche, motorie e degenerative».

La visita si è chiusa con uno sguardo al futuro: i progetti di sviluppo, le idee già in cammino e quelle che aspettano di diventare realtà. Un incontro, insomma, che non è stato solo una riunione istituzionale, ma un racconto dal vivo di ciò che l’Ospedale è oggi – e di ciò che si sta facendo per farlo diventare.