Attività Caritative del Gran Priorato di Roma

Il Gran Priorato di Roma e le sue sette Delegazioni: un impegno costante sul territorio

Il Gran Priorato di Roma dell’Ordine di Malta con le sue sette Delegazioni dedica quotidianamente impegno e risorse per alleviare le vecchie e nuove povertà che colpiscono il territorio dell’Italia centrale. Grazie alla dedizione di circa 800 volontari e oltre 1.100 membri (tra Cavalieri, Dame, Donati, Donate e Cappellani), garantisce un sostegno capillare che spazia dall’assistenza materiale a quella spirituale e legale.

I Numeri della Carità

Ogni anno, l’azione congiunta delle Delegazioni permette di assistere oltre 3.500 famiglie e migliaia di persone in stato di indigenza. I numeri testimoniano l’entità di questo sforzo:

  • Distribuzione alimentare: Vengono consegnati oltre 280.000 kg di cibo e circa 170.000 confezioni di generi alimentari. In Umbria, il progetto “Buon Fine” recupera eccedenze dai supermercati per rifornire monasteri e mense.
  • Pasti caldi: Tra mense parrocchiali e servizi di strada, vengono distribuiti più di 49.000 pasti all’anno. A Lucca, Massa e Pisa, i volontari assicurano colazioni e pasti regolari ai più bisognosi. A Roma si registra la collaborazione con la “Associazione Comunità Matteo 25” che gestisce la mensa per i poveri più antica della città, situata presso l’Istituto delle Suore Oblate della Sacra Famiglia e riconoscibile per l’ampia tensostruttura con la croce ottagona all’esterno.
  • Igiene e Vestiario: Oltre alla fornitura di vestiario e coperte in tutte le regioni, la Delegazione di Roma gestisce un servizio docce e lavanderia che accoglie settimanalmente fino a 180 persone senza fissa dimora.

Centri di Assistenza e Progetti Speciali

L’Ordine opera attraverso strutture stabili e progetti innovativi:

  • Centri di Assistenza Sociale (CAS): A Roma sono attivi 11 centri in quartieri complessi come Corviale e Laurentino 38, che distribuiscono pacchi viveri e assistenza a 700 famiglie. Altri centri operativi si trovano a Civitavecchia e in varie località del viterbese.
  • Inclusione e Disabilità: Il Progetto G.I.O.I.A., avviato nel 2024, promuove l’inclusione lavorativa di giovani con disabilità, mentre in Umbria il laboratorio “Arte che cura” utilizza l’arteterapia per sostenere soggetti fragili.
  • Collaborazioni Istituzionali: Le Delegazioni lavorano in stretta sinergia con le Diocesi locali, la Caritas e il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM). Nelle Marche, è fondamentale la collaborazione con la Delegazione Pontificia per l’assistenza ai pellegrini presso il Santuario di Loreto.
  • Logistica e Salute: A Ceprano (Veroli), un magazzino centrale raccoglie donazioni e beni sequestrati per ridistribuirli sul territorio. Non mancano donazioni di apparecchiature mediche, come quelle recentemente devolute agli ospedali di Sora e dei Castelli Romani. Il Gran Priorato inoltre sostiene l’Istituto delle Piccole Sorelle dei Poveri di Roma, che accoglie circa cinquanta anziani, contribuendo al rimborso delle sedute di fisioterapia erogate da professionisti esterni per gli ospiti che ne abbiano bisogno. Inoltre, grazie allo storico accordo con l’Ambulatorio dell’Ordine di Malta di Via delle Carrozze a Roma, gli assistiti in comprovata indigenza dei Centri delle Delegazioni possono accedere gratuitamente a visite mediche.

Formazione e Spiritualità

Accanto all’attività caritativa, il Gran Priorato pone al centro la formazione spirituale dei suoi Membri e Volontari, con incontri mensili curati dai Cappellani e partecipazione costante ai pellegrinaggi nazionali e internazionali a Lourdes, Loreto e Assisi.

L’impegno del Gran Priorato di Roma continua a evolversi, restando fedele al carisma millenario dell’Ordine: Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum — la difesa della fede e il servizio ai poveri