L’Ordine di Malta e la Madonna della Consolazione: fede, servizio e memoria a Reggio Calabria
Ogni anno, a Reggio Calabria, la festa della Madonna della Consolazione attraversa i secoli mantenendo intatta la sua forza spirituale e la capacità di unire comunità, fede e devozione popolare¹. La celebrazione prende avvio con la veglia del venerdì notte e inizia ufficialmente il secondo sabato di settembre, per culminare nei giorni successivi con la solenne processione della sacra effigie dall’Eremo alla Basilica Cattedrale: la tradizionale discesa della Vara, cuore religioso e identitario della città².
La Vara, accompagnata da canti e preghiere, scende verso il Duomo tra due ali di fedeli, in un clima che alterna solennità, silenzio e invocazione corale. È un rito che si rinnova ogni anno, ma che affonda le sue radici nella storia civile e religiosa della comunità reggina.
In questo contesto si inserisce la presenza costante del Sovrano Militare Ordine di Malta – Delegazione di Reggio Calabria. La spiritualità mariana dell’Ordine, tradizionalmente legata alla Madonna del Fileremo, si intreccia con la devozione cittadina alla Consolatrice, creando un ponte tra tradizione cavalleresca e pietà popolare³. Come ricorda il Delegato Granpriorale Antonio Ramirez, la presenza dell’Ordine esprime continuità con secoli di storia e rinnova il dovere della carità verso i più bisognosi⁴.
Da una prospettiva storica, la partecipazione dell’Ordine si comprende alla luce del suo carisma originario — tuitio fidei et obsequium pauperum — che coniuga difesa della fede e servizio ai poveri. La partecipazione alla festa patronale non rappresenta soltanto un gesto devozionale, ma un’espressione coerente della dimensione pubblica della fede e del servizio ecclesiale.
Un episodio significativo, rimasto nella memoria recente, è quello della processione del 2024, segnata da una pioggia insistente. In quell’occasione il Delegato Granpriorale, i Cavalieri e le Dame presero parte al corteo senza ombrello, nel rispetto della tradizione e con disciplina composta. Non fu un gesto eclatante, ma una silenziosa testimonianza di fedeltà, coerente con lo spirito dell’Ordine e con la sua vocazione al servizio discreto⁵. Tale atteggiamento si inserisce nella continuità di una presenza che accompagna la città non solo nei momenti solenni, ma anche nelle prove.
Le celebrazioni del 13–16 settembre 2025 hanno confermato questa continuità, con la partecipazione del Clero diocesano, del Capitolo Metropolitano, dei religiosi e delle religiose e del Seminario Arcivescovile, rievocando — in forma rinnovata — le antiche espressioni di ossequio tra autorità religiosa e civile⁶.
Storicamente, la festa affonda le sue radici nel XVII secolo, quando la città si impegnò ufficialmente a onorare ogni anno la Vergine con un cero votivo; la proclamazione a Patrona di Reggio Calabria fu confermata dalla Congregazione dei Riti⁷. Il quadro venerato, opera di Niccolò Andrea Capriolo (1547), raffigura la Vergine con il Bambino, affiancata da santi e circondata da ex voto che testimoniano secoli di devozione popolare⁸.
Nel tempo, la festa ha intrecciato liturgia, cultura e memoria collettiva: processioni in mare, carri allegorici, rassegne di canti popolari e, in epoca più recente, il Convegno Diocesano preparatorio ai giorni della processione, istituito dall’Arcivescovo Vittorio Mondello⁹. Tuttavia, il centro rimane invariato: il legame tra il popolo reggino e la sua Patrona.
La Madonna della Consolazione, Avvocata del popolo reggino, continua così a incarnare memoria, identità e speranza. L’Ordine di Malta rinnova la propria missione: servire con carità, accompagnare con devozione e testimoniare la continuità di una tradizione secolare nella vita contemporanea della città.
Note
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Cannizzo, Il culto di Maria Madre della Consolazione, p. 15.
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Ivi, p. 35.
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Cannizzo, op. cit., p. 42.
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Intervista al Delegato Granpriorale Antonio Ramirez, 2025.
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Testimonianza della Delegazione SMOM di Reggio Calabria, processione 2024.
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Cannizzo, op. cit., p. 28; Quotidiano del Sud, 14/09/2025.
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Surace, Schepis, Marino, Maria SS. del Consuolo, 2025.
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Inventario storico-artistico, madonnadellaconsolazione.com, 2025.
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Sito ufficiale della Cattedrale di Reggio Calabria, “Devozione mariana”, 2025.
Bibliografia essenziale
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Cannizzo, Luigi. Il culto di Maria Madre della Consolazione, Avvocata del popolo reggino. Edizioni Diocesane.
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Surace, Gaetano; Schepis, Luciano Maria; Marino, Antonio. Maria SS. del Consuolo. La Madonna dei reggini. Edizioni Diocesane, 2025.
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Inventario storico-artistico, Niccolò Andrea Capriolo e la Madonna della Consolazione, 2025.
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Quotidiano del Sud, 14 settembre 2025.
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Sito ufficiale della Cattedrale di Reggio Calabria, sezione “Devozione mariana”, 2025.