A Rocca di Papa gli Esercizi Spirituali del Secondo Ceto: “Disarmare il cuore”
Si sono aperti mercoledì 2 settembre, a Rocca di Papa, gli Esercizi Spirituali del Secondo Ceto del Gran Priorato di Roma, che si concluderanno domenica 6 settembre. A guidare l’iniziativa è Sua Eccellenza il Gran Priore di Roma, Fra’ Roberto Viazzo, che ha aperto i lavori con il proprio saluto ai partecipanti, introducendo lo spirito e le finalità del cammino.
Il tema scelto per questa edizione, “Disarmare il cuore”, accompagna Cavalieri e Dame in un percorso di riflessione e preghiera, con la guida spirituale di Mons. Amedeo Ruggieri, Cappellano Capo del Gran Priorato di Roma, chiamato a condurre le meditazioni quotidiane in qualità di Predicatore.
Prendono parte agli Esercizi anche Fra’ Emmanuel Rousseau, Gran Commendatore dell’Ordine, e Fra’ Francis Vassallo, Ricevitore del Comun Tesoro.
Le giornate seguono il ritmo tradizionale della vita spirituale: Lodi e meditazioni al mattino, tempo di riflessione silenziosa, Celebrazione Eucaristica, Adorazione, Vespri e Compieta, in un alternarsi di momenti comunitari e di raccoglimento personale.
Accanto al percorso di meditazione, il programma prevede momenti di approfondimento culturale e istituzionale, tra cui la conversazione sul tema “Il Gran Priorato di Roma dal Foro di Augusto al Colle Aventino” e le letture della Carta Costituzionale e del Codice, curate dall’Avv. Gualtiero Ventura e dall’Avv. Prof. Federico Marti, Cavalieri di Grazia e Devozione in Obbedienza.
Le Celebrazioni Eucaristiche quotidiane sono presiedute da diversi Cappellani del Gran Priorato: Don Osvaldo Riccobelli, Cappellano Responsabile della Delegazione Marche; Don Eduardo Butta, Cappellano Responsabile della Delegazione Pisa; e Mons. Stefano Sanchirico, Cappellano Gran Croce Conventuale ad honorem.
Gli Esercizi si concluderanno domenica 6 settembre con la Santa Messa e l’Angelus presieduti da Mons. Amedeo Ruggieri, a suggello di un cammino che il Gran Priore ha voluto e accompagnato fin dal primo giorno.
Un tempo prezioso per i Cavalieri e le Dame del Secondo Ceto, chiamati a rinnovare la propria fedeltà ai valori dell’Ordine attraverso il silenzio, la preghiera e la meditazione condivisa.