Aggiornamento sulle attività caritative del Gran Priorato
All’Ospedale Sacra Famiglia di Betlemme sta per arrivare una coperta riscaldante «Blair Hugger», un dispositivo speciale per prevenire l’ipotermia e mantenere la temperatura corporea dei neonati: in Terra Santa, infatti, in questo periodo si registrano ancora temperatura basse come quelle che ci sono da noi.
Mentre un nuovo camion (il 17mo dall’inizio del conflitto) carico di aiuti umanitari è partito la scorsa settimana per Lviv (Leopoli), dove i materiali sono stati raccolti da Malteser International, che si assicurerà che anche questa volta arrivino effettivamente e rapidamente a chi ne ha più bisogno.
Infatti un nuovo conflitto è scoppiato ed è nostro dovere rispondere alla richiesta di aiuto che abbiamo ricevuto dalla nostra Associazione in Libano. Della drammatica situazione degli sfollati in Libano e delle prime attività poste in essere dall’Ordine di Malta in questo Paese ha recentemente parlato S.E. l’Amb. Maria Emerica Cortese, Ambasciatore dell’Ordine in Libano.
Come sempre nei momenti di difficoltà l’Ordine di Malta è fra i primi ad intervenire per aiutare il prossimo con i suoi membri e volontari: purtroppo alcuni giorni fa Chadi Ammar, giovane membro dello staff dell’Ordine di Malta in Libano, è rimasto vittima di un attacco aereo che ha colpito la località di Aïn Ebel, nel sud del Paese. Il modo migliore per onorare il suo sacrificio è continuare a portare avanti la missione per la quale ha dato la vita.
Rivolgiamo quindi un pressante appello a sostenere le opere dell’Ordine di Malta in Libano, dove già oggi si contano più di 800 mila sfollati, 600 morti e 1500 feriti, con una donazione sul conto
intestato «Opere Gran Priorato di Lombardia e Venezia»