Solidarietà in azione: la Delegazione Umbria dell’Ordine di Malta a fianco del Banco Alimentare
Solidarietà in azione: la Delegazione Umbria dell’Ordine di Malta a fianco del Banco Alimentare
Una catena di solidarietà che si rinnova anno dopo anno, la Delegazione Umbria dell’ Ordine di Malta ha partecipato alla grande raccolta nazionale 2025 promossa dal Banco Alimentare, il 15 novembre. Nei supermercati della regione che hanno aderito all’iniziativa, da Perugia a Terni, i volontari e i membri dell’Ordine hanno offerto tempo, energie e sorrisi per sostenere le famiglie umbre in difficoltà.
Dal mattino alla chiusura i volontari davanti ai supermercati
Fin dalle prime ore del mattino, i volontari—riconoscibili dalle pettorine distintive e dalla croce ottagona dell’Ordine—hanno presidiato gli ingressi dei punti vendita invitando i clienti ad acquistare prodotti a lunga conservazione da destinare al Banco Alimentare. La partecipazione, come hanno raccontato gli stessi volontari, è stata calorosa e generosa, segno di una comunità che non resta indifferente alle difficoltà che colpiscono molte famiglie umbre.
Il Delegato: “Un aiuto immediato e concreto”
Il Delegato Regionale Filippo Orsini, ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti un pilastro dell’impegno dell’ Ordine nel territorio. “ La collaborazione con il Banco Alimentare ci permette di trasformare la carità in un gesto concreto. Un aiuto immediato e concreto per migliaia di persone.”
Il Gruppo Giovani in prima fila
Un ruolo importante è stato svolto anche dai giovani dell’Ordine, che hanno animato la giornata con entusiasmo e dedizione. Un servizio che si rinnova di generazione in generazione.
Oltre tre tonnellate di alimenti donati
Estremamente positivo il bilancio: oltre tre tonnellate di prodotti caricati sui mezzi destinati ai magazzini del Banco Alimentare dell’Umbria. Da lì, nei giorni successivi, arriveranno alle associazioni caritative del territorio. Parrocchie, centri di ascolto, mense sociali—che quotidianamente sostengono famiglie in difficoltà anziani soli e persone senza dimora.
Solidarietà, forza silenziosa e determinante
La giornata del 15 novembre non è stata anche un’occasione di incontro tra volontari e cittadini. Molti donatori hanno condiviso storie personali, ricordi, motivazioni profonde che li spingono a partecipare e si sono informati sulle attività dell’Ordine. Ancora una volta, la solidarietà ha dimostrato di essere una forza silenziosa ma determinante. Persone diverse unite intorno a un obiettivo comune: non lasciare indietro nessuno.