Da Rodi ad Assisi: una storia di fede lunga secoli
L’originale antica Icona, della Madonna del Fileremo venerata per secoli dai Cavalieri di San Giovanni, è oggi custodita al Museo Nazionale d’Arte di Cetinje, in Montenegro. Nella Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi si trova invece una sua preziosa riproduzione, giunta nel 1948: una presenza discreta e straordinaria che conserva nel cuore dell’Umbria la memoria della più significativa devozione mariana dell’Ordine.
Il 12 settembre, si è rinnovato presso la Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli il tradizionale pellegrinaggio annuale dei Gran Priorati della veneranda lingua d’Italia, un momento di preghiera e di comunione che trova proprio ad Assisi una delle sue espressioni più significative. Il cuore della giornata è stato la devozione alla Beata Vergine del Monte Fileremo, venerata per secoli dai Cavalieri di San Giovanni la cui immagine, è custodita nella Basilica umbra. In mattinata, dopo l’accoglienza e la recita del Santo Rosario, il pellegrinaggio, guidato da S.E. Fra’ Emmanuel Rousseau, Gran Commendatore, è proseguito attraverso la Porziuncola, la piccola cappella tanto amata da San Francesco, per culminare nella Santa Messa. A presiedere la celebrazione eucaristica Sua Eminenza il Cardinale Patrono Gianfranco Ghirlanda S.J. tra i concelebranti il prelato dell’Ordine Mons. Luis Manuel Cuña Ramos e il il cardinale Mons.Silvano Maria Tomasi. Erano presenti il Gran Priore di Roma, S.E. Fra’ Roberto Viazzo e il Gran Priore di Napoli e Sicilia S.E. Fra’ Nicolò Custoza de’ Cattani con S.E. Fra’ Francis J. Vassallo, Ricevitore del Comun Tesoro e S.E. Clemente Riva di Sanseverino membro del Sovrano Consiglio. Era presente inoltre il Presidente della Commissione Pellegrinaggi della Veneranda Lingua d’Italia: fra’ Nicola Tegoni. Al termine della celebrazione, i membri dell’Ordine si sono raccolti davanti all’Icona della Madonna, custodita all’interno della basilica. Il pellegrinaggio si è concluso con il tradizionale momento conviviale.
La Madonna del Fileremo, da Rodi ad Assisi
La storia della Madonna del Fileremo è intimamente legata a quella dei Cavalieri di San Giovanni. L’Icona è associata al Monte Fileremo, nell’isola di Rodi, dove i Cavalieri la venerarono durante la loro presenza sull’isola. La tradizione attribuisce l’immagine a San Luca Evangelista, mentre la sua presenza storicamente documentata a Rodi risale all’epoca della dominazione dell’Ordine. La devozione alla Vergine del Fileremo accompagnò i Cavalieri anche dopo la perdita di Rodi nel 1522. Portata con sé dai membri dell’Ordine, l’Icona iniziò una lunga peregrinazione che seguì le vicende storiche attraverso Malta e l’Europa orientale. L’icona originale oggi si trova al Museo Nazionale d’Arte di Cetinje, in Montenegro. Questa storia di spostamenti e di continuità ha fatto della Madonna del Fileremo un simbolo particolarmente caro alla tradizione dell’Ordine: una presenza mariana che ha accompagnato i Cavalieri nei diversi luoghi della loro storia, conservando il significato di protezione e affidamento alla Vergine.
Una presenza particolare nel cuore dell’Umbria
È in questo lungo percorso che si inserisce la presenza della Madonna del Fileremo ad Assisi dove la collocazione dell’immagine assume un valore particolare. Nel cuore dell’Umbria, terra profondamente segnata dalla spiritualità di San Francesco, la devozione propria dell’Ordine alla Madonna del Fileremo incontra la tradizione francescana. Due percorsi spirituali accomunati da una forte centralità della preghiera, della carità e del servizio, che si incontrano in uno dei luoghi più conosciuti della cristianità.