Delegazione di Perugia - Terni
Sovrano Militare Ordine di Malta

Via C. Colombo, 36
06127 Perugia
Telefono: 347.588.3939 

delegazione.perugiaterni@granprioratodiroma.org

coordinate bancarie : Sovrano Militare Ordine di Malta

Delegazione Perugia Terni IBAN: IT09FO707503001000000717498

BCC Umbria Credito Cooperativo-San Sisto



Alla grotta di Lourdes a Montemelino in preghiera

Dopo l’interruzione dovuta alla pandemia, è ripreso il pellegrinaggio, anche se senza assistiti, alla grotta di Lourdes nella chiesa di  Montemelino a Magione di Perugia.

 “Riscoprire e custodire il valore del pellegrinaggio, perché siamo su questa terra come pellegrini ”; sono le parole di Monsignor Fra’ Giovanni Scarabelli, Cappellano Gran Croce Conventuale Professo, nell’omelia rivolta ai cavalieri, alle dame ai volontari e agli amici della Delegazione che il 29 maggio si sono recati in pellegrinaggio al santuario mariano di Montemelino di Magione in provincia di Perugia, dove, all’interno della chiesa del piccolo borgo, si trova la prima riproduzione in Italia della grotta di Massabielle, fatta costruire nel 1905 dal Conte Francesco Conestabile delle Staffa, per una grazia ricevuta. Un appuntamento annuale tradizionale per la Delegazione, che è stato sospeso durante l’emergenza dovuta alla pandemia e che ora è ripreso, anche se senza assistiti, e al quale ha partecipato quest’anno anche il Delegato di Pisa, avv. Giacomo Berutto Cavaliere di Grazia Magistrale, ambasciatore dell’Ordine in Namibia. La celebrazione eucaristica è stata preceduta dalla preghiera del Rosario, conclusa da una riflessione  di Don Andrea Simone, Cappellano della Delegazione Marche Nord che ha evidenziato l’importanza della corretta devozione mariana, come via privilegiata e sicura per arrivare al Signore Gesù Cristo, citando San Luigi Grignion de Montfort. Oltre a ricordare l’importanza del pellegrinaggio, Monsignor Scarabelli nella sua omelia, ha anche invitato cavalieri, dame e volontari a riscoprire il carisma di accoglienza e ospitalità nei confronti del prossimo che è proprio dell’Ordine, ricordando che l’altro è Cristo. La celebrazione è stata animata dai canti di don Alessandro Fortunati cappellano di Delegazione e Lorenzo Romagna cappellano magistrale. Dopo la messa, la tradizionale colazione insieme, al ristorante, che si è svolta in un clima sereno, di allegria e fratellanza.