L’Ordine di Malta a Vicenza per l’Anno Giubilare Mariano e della Rinascita nel sesto centenario del Santuario di Monte Berico. Ad aprire il Giubileo il Segretario di Stato Vaticano Cardinale Pietro Parolin

Monte Berico – Vicenza 1426 – 2026: sei secoli dall’apparizione della Madonna alla contadina Vincenza Pasini con la sollecitazione ad erigere un tempio sul Colle Berico e, dopo una seconda apparizione, l’inizio dei lavori del Santuario, luogo sacro di preghiera e metà di pellegrinaggio, anche da oltreconfine.
Sei secoli, una parabola di fede e d’identità che ha visto uniti tra loro nel promuovere quest’anno giubilare mariano la Diocesi di Vicenza, l’Ordine dei Servi di Maria, il Comune e la Provincia di Vicenza e la Regione Veneto, a testimonianza delle radici solide di una fede profonda ed ininterrotta.
Ad inaugurare ufficialmente l’anno giubilare, presiedendo la solenne Santa Messa tenutasi alle 15 di ieri nel Santuario, il Cardinale Pietro Parolin, peraltro molto legato a Vicenza, sua diocesi di origine.
La Basilica era stipata di fedeli e numerosa anche la presenza delle massime Autorità Civili e Militari del territorio.
Il porporato nella sua attesa omelia ha invitato a ritrovare “quell’autentica scuola di umanità che, guardando a Maria, guarisce dall’inimicizia sociale che uccide, come una peste, il corpo e lo spirito”.
Parimenti le parole del Vescovo della Diocesi di Vicenza Monsignor Giuliano Brugnotto il quale, centrando il tema giubilare Mariano, ha affermato che “guardare a Maria riconduce a Gesù e permette di ritrovare la speranza».
A testimonianza della devozione mariana, l’Ordine di Malta ha partecipato allo speciale evento con una rappresentanza della Delegazione di Verona, come noto competente anche per Vicenza, ed una nutrita presenza di Volontari del Corpo Italiano di Soccorso – Cisom dei Gruppi di Vicenza, Padova e Venezia.
A loro si deve il concorso nella massima riuscita dell’evento religioso, avendo prestato servizio di assistenza ai tanti fedeli giunti sul Colle Berico, affollando sia l’interno del Santuario che il piazzale esterno dove, per consentire a tutti di assistere al rito eucaristico, è stato allestito uno spazio con un maxi schermo.
Coordinati dal Capogruppo Cisom di Vicenza Gianni Ziggiotto e con la collaborazione del confratello Antonio Quaglia, i volontari hanno istradato e orientato i convenuti garantendo un ordinato afflusso e deflusso e il servizio d’ordine in Basilica.
A caratterizzare l’apertura del Giubileo Mariano, un vasto programma di eventi culturali, tra questi di significativo interesse il Congresso Mariologico Mariano Internazionale dal titolo “Maria Madre di Misericordia tra pietà popolare e rinascita delle comunità”, promosso dalla Pontificia Accademia Mariana Internazionale e tenutosi nei giorni 6, 7 ed 8 febbraio scorsi.