Una luce nella notte è il vero senso del Natale
Nel pomeriggio di giovedì 18 dicembre, il Duomo dogale di Palmanova ha ospitato la Delegazione del Friuli Venezia Giulia per la Santa Messa prenatalizia.
La Messa è stata officiata da S.E. Reverendissima, Mons. Giampaolo Crepaldi, Vescovo Emerito di Trieste e Cappellano Gran Croce Conventuale “ad honorem” che, dopo i ringraziamenti del caso, ci ha invitato a riflettere su alcuni temi del Vangelo.
Ha sottolineato in particolare, un brano del Vangelo di Matteo che “ci conduce da Giuseppe che sta vivendo la notte interiore delle decisioni, che pesano per tutto il resto della vita. Giuseppe è un uomo giusto, posto di fronte a un mistero oscuro che non comprende.
La parola dell’angelo però, lo illumina e lo invita a –Non temere– per tutta la Scrittura. Non temere di accogliere, di lasciare spazio a Dio. Giuseppe obbedisce e la sua notte interiore si trasforma nella luce splendida sbocciata come un germoglio, nella scelta dell’amore: prende con sé Maria e accoglie il bambino. La luce di Dio entra nella storia attraverso la carità di Giuseppe”.
Il Vescovo ha poi ricordato che “A Natale siamo posti di fronte a questa scelta: o accogliamo questo dono immenso che è il Figlio di Dio, o rifiutiamo la Luce per vivere nelle tenebre; chi cammina nelle tenebre però non conosce il senso vero della vita, non sa dove va e si contorna di tradimenti e delusioni”.
Ha concluso la sua bella omelia, auspicando “che la luce del Natale illumini il nostro cuore, le nostre famiglie, i nostri governanti e i malati e sofferenti, nella loro ricerca di un senso della vita, anche nel dolore e nella sventura. E che la luce del Natale illumini ognuno di noi, richiamandoci al sacrosanto dovere della solidarietà con chi è povero ed emarginato e dell’amicizia civile.”
Su tutti noi è risuonato l’invito del Vescovo Emerito, a lasciarci sorprendere ancora dal Natale di Gesù: una sorpresa fatta di speranza, vicinanza e pace concreta, che il Signore Gesù, Bambino, porta nelle nostre vite.
Al termine della S. Messa, abbiamo festeggiato il Natale in un bel ristorante nelle vicinanze, dove ci siamo scambiati gli auguri anche con i nostri signori malati della Comunità Piergiorgio, che ci accompagnano nei pellegrinaggi melitensi.
Dopo che il Commissario, Daniele Garzoni di Adorgnano, ha consegnato loro i regali di Natale, siamo stati felici di leggere la loro letterina di ringraziamento a noi, che ci prendiamo cura di loro. Una lettera piena di sentimento, che riassume l’emozione del Natale e che ricorda che il dono più prezioso sono la presenza e il calore umano.