Solenni celebrazioni a Molfetta: la Delegazione di Puglia e Lucania dell’Ordine di Malta festeggia il Patrono San Giovanni Battista
MOLFETTA – Nella suggestiva cornice del Duomo di San Corrado a Molfetta, la Delegazione di Puglia e Lucania del Sovrano Militare Ordine di Malta si è riunita oggi, 28 giugno 2026, per solennizzare la festività del proprio Santo Patrono, San Giovanni Battista. Una celebrazione vissuta in un clima di profonda spiritualità e comunione, che ha visto la partecipazione di numerose componenti della famiglia melitense e delle realtà ecclesiali del territorio.
La Santa Messa è stata presieduta da fra’ Luigi de Palma, Cappellano della Delegazione, che durante l’omelia ha tratteggiato la figura del Battista, e del Beato Gerardo, esempio fedeltà e testimonianza evangelica, valori che da secoli guidano l’azione dell’Ordine nel mondo.
Ha concelebrato il momento liturgico il Cappellano Conventuale ad honorem, don Nino Prisciandaro, da sempre punto di riferimento spirituale per la comunità locale.
L’evento ha visto una grande partecipazione a testimonianza del forte legame tra le diverse anime del volontariato e delle istituzioni cavalleresche: i Volontari CISOM: Erano presenti in modo massiccio i volontari del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta provenienti dai vari raggruppamenti attivi sul territorio, a conferma del costante impegno nelle attività di assistenza e protezione civile; l’Ordine del Santo Sepolcro: Hanno preso parte alla celebrazione anche i Cavalieri e le Dame della Sezione locale dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, siglando una significativa comunione di intenti e spirito fraterno tra le antiche istituzioni cavalleresche cattoliche presenti a Molfetta.
“La memoria di San Giovanni Battista ci sprona a rinnovare ogni giorno il nostro duplice motto: Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum (la difesa della fede e il servizio ai poveri), camminando insieme a chi condivide lo stesso spirito di servizio.”
La solennità si è conclusa con il tradizionale momento di saluto e condivisione tra i partecipanti, nel segno di una missione che unisce fede, storia e instancabile carità sul territorio pugliese e lucano.