La Delegazione riunita nella Cattedrale di Verona per la festa patronale di San Giovanni Battista
Una Cattedrale gremita di fedeli ha fatto da cornice, domenica 28 giugno, alla celebrazione della festa patronale di San Giovanni Battista, organizzata della Delegazione di Verona del Sovrano Militare Ordine di Malta.
La solenne Santa Messa, celebrata alle ore 11.00 nel Duomo di Verona, è stata presieduta dal Rev.mo Mons. Ezio Falavegna, Parroco della Cattedrale e Moderator Curiae, e concelebrata dai Cappellani della Delegazione, Mons. Silvano Mantovani, Presidente del Capitolo dei Canonici della Cattedrale di Verona, e Don Mattia Compri, Cappellano Magistrale.
Alla celebrazione della ricorrenza hanno preso parte numerose Autorità civili, militari e religiose, insieme a Cavalieri, Dame, Volontari e membri della Delegazione, testimoniando ancora una volta il profondo legame che unisce l’Ordine di Malta al territorio veronese.
Particolarmente significativa è stata la presenza del Corpo Militare dell’Ordine di Malta, rappresentato da una nutrita delegazione guidata dal Colonnello Medico Antonino Calabrò, Comandante dell’Unità Territoriale “Nord Est”, affiancato da numerosi Ufficiali, Sottufficiali e Militari in servizio. La loro partecipazione ha conferito ulteriore solennità alla festività, richiamando la secolare tradizione dell’Ordine e il suo costante impegno al servizio delle persone.
Di particolare rilievo è stata inoltre la presenza dei volontari del CISOM – Corpo Italiano di Soccorso – provenienti dai Gruppi di Verona e Vicenza, la cui partecipazione ha rappresentato una concreta testimonianza dello spirito di servizio che anima quotidianamente l’Ordine. La loro presenza, accanto ai Cavalieri, alle Dame e al Corpo Militare, ha evidenziato la piena comunione tra le diverse componenti dell’Ordine di Malta, unite dalla medesima missione di assistenza ai malati, ai poveri e alle persone più fragili.
Nel corso dell’omelia, più volte sottolineata da sentiti riferimenti all’Ordine di Malta, Mons. Ezio Falavegna ha voluto ricordarne la storia millenaria, illustrandone con profondità il carisma, la missione e l’attualità. Rivolgendosi ai numerosissimi fedeli presenti, ha spiegato il significato della croce ottagona impressa sulle tradizionali cocolle e mantelle indossate rispettivamente dai Cavalieri e Dame, evidenziando come esse non rappresentino un semplice segno distintivo, ma il simbolo di una vocazione al servizio, alla testimonianza della fede e alla carità operosa verso i più fragili.
Le sue parole hanno permesso all’assemblea di comprendere più profondamente il ruolo che il Sovrano Militare Ordine di Malta continua a svolgere nel mondo, fedele al proprio storico motto “Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum”, nella difesa della fede e nel servizio ai poveri e ai sofferenti.
Al termine della celebrazione, i partecipanti si sono ritrovati nel suggestivo Chiostro dei Canonici, adiacente alla Cattedrale, dove un momento conviviale ha favorito l’incontro fraterno tra i membri della Delegazione, le Autorità e gli ospiti intervenuti, consolidando quello spirito di fraternità e di comunione che costituisce uno dei tratti distintivi della famiglia melitense.