Celebrata a Verona la solennità del Corpus Domini

Ieri, a Verona, la Delegazione ha preso parte alla solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, ovvero del Corpus Domini, secondo la più nota formulazione latina.
Ad officiare il rito della liturgia, in una gremitissima cattedrale, Sua Eccellenza Domenico Pompili, Vescovo della Diocesi di Verona, con la concelebrazione dell’Arcivescovo Rino Passigato, del Capitolo canonicale, dei Parroci e dei Presbiteri del Vicariato di Verona Centro.
Il Vescovo nell’omelia ha ricordato che: «la festa del Corpus Domini nasce per celebrare in modo gioioso e solenne il fatto che nell’Eucaristia, cioè nel pane e nel vino che condividiamo come comunità cristiana, il Signore è presente davvero. Talora questo segno così forte rischia di apparire sbiadito perché siamo diventati incapaci di viverne le premesse: pronti a rivendicare più che a benedire, a parlare più che ad ascoltare, chiusi nel nostro piccolo “io” invece di aprirci alla comunità. Oggi vogliamo andare oltre i nostri limiti ed uscire addirittura per le strade a dare testimonianza che la festa della vita è possibile solo insieme a Lui perché solo Lui ci fa uno senza cancellare le differenze».
Dopo la Santa Messa i membri dell’Ordine ed i volontari Cisom hanno raggiunto la posizione del baldacchino al seguito del Santissimo aprendo alla processione che, accompagnata da canti e preghiere, si è snodata per le vie cittadine per poi giungere alla Basilica di Sant’Anastasia.