Turismo sociale inclusivo: il cammino della Delegazione di Verona prosegue tra natura e fede
Prosegue con crescente partecipazione e contenuti sempre più inclusivi il percorso di turismo sociale promosso dalla Delegazione di Verona dell’Ordine di Malta che domenica 19 aprile ha fatto tappa presso la fattoria sociale della cantina Ca’ Rugate, nella suggestiva Val d’Alpone, coinvolgendo il Gruppo Primavera di Lugagnano di Sona.
Un’esperienza che si inserisce in un progetto più ampio e strutturato, destinato a svilupparsi attraverso tappe sempre più articolate e inclusive, con l’obiettivo di offrire a persone con fragilità occasioni concrete di crescita, partecipazione e condivisione.
Ad ospitare e accogliere i partecipanti è stato il Confratello Michele Tessari, che ha guidato con sensibilità e competenza ragazzi, famiglie e accompagnatori alla scoperta delle colline “Rugate”, un contesto naturale di rara armonia, dove la fattoria sociale si integra tra ordinati vigneti.
Fondamentale, come sempre, il servizio di assistenza garantito dai volontari del gruppo CISOM di Verona e dai frequentatori del Gruppo Formazione della Delegazione, i quali hanno accompagnato con attenzione e dedizione gli ospiti tutti, anche nel successivo momento conviviale in cantina, autentico spazio di relazione e condivisione.
Cuore spirituale della giornata è stata la riflessione di Mons. Silvano Mantovani, Cappellano Conventuale ad Honorem, che con profondità e autorevolezza ha richiamato il valore dell’inscindibile connubio tra Fede e Opere, fondamento dell’identità e dell’azione dell’Ordine di Malta. Un intervento capace di dare senso e direzione all’intera esperienza, elevandola oltre la dimensione puramente ricreativa.
La giornata è proseguita con la visita all’Enomuseo di interesse regionale e con la partecipata relazione dei dottori Fabrizio Varalta, Battistino Sanna e Luigi Bertinato sul progetto “Con il vento e la vela ri-sperimento la mia vita”, insignito del primo premio assoluto nazionale “Premio Persona e Comunità” della Città Metropolitana di Torino.
Un riconoscimento che conferma la validità di un modello fondato sulla sinergia tra istituzioni e territorio – ULSS 9 Scaligera, Ordine di Malta, Comune di Garda, Lega Navale Italiana – Sezione di Garda, Croce Europa – e su un autentico cambio di paradigma: non esistono fragilità da isolare, ma persone da valorizzare, ciascuna portatrice di risorse e potenzialità da mettere al servizio della comunità.
A suggellare la giornata, la Santa Messa presieduta da don Mattia Compri, Cappellano Magistrale, momento di intensa partecipazione e raccoglimento, che ha dato compimento spirituale all’esperienza vissuta. Con sensibilità pastorale, don Mattia ha accompagnato i presenti in un ringraziamento condiviso per la giornata trascorsa, per la generosa ospitalità dell’Azienda Ca’ Rugate e per il legame di amicizia che continua a rafforzarsi tra la Delegazione, il CISOM Verona e il Gruppo Primavera.
Il percorso prosegue ora con rinnovato entusiasmo verso le prossime tappe, tra cui l’avvio del corso di formazione all’operatività attiva su barca a vela, ulteriore espressione concreta di un turismo sempre più inclusivo, capace di unire esperienza, formazione e dignità della persona.