Ritiro Spirituale a Trani: La Chiesa come Barca e il Deserto come Luogo di Fede
Il 7 e 8 febbraio 2026 si è svolto a Trani un ritiro spirituale guidato da S. E. Mons. Alfonso Amarante, C.Ss.R., Rettore della Pontificia Università Lateranense. Durante il ritiro, i partecipanti hanno meditato profondamente sul Vangelo di Matteo, riflettendo su due brani centrali: Matteo 9,1-8, che narra la guarigione del paralitico, e Matteo 4,1-11, il racconto delle tentazioni di Gesù nel deserto.
Nel primo brano, Mons. Amarante ha invitato i presenti a vedere la barca non solo come un mezzo di trasporto, ma come un’immagine viva della Chiesa: un luogo che accoglie, guida e conduce le anime verso Cristo. La scena del paralitico ha offerto spunti profondi sulla misericordia e sulla guarigione, che avvengono in due momenti distinti: prima quella spirituale, con il perdono dei peccati, e poi quella fisica, con la restituzione della salute. Questo duplice miracolo ha sottolineato la priorità dell’anima e il valore della fede, che Gesù riconosce non solo nel paralitico, ma anche in coloro che lo accompagnano.
Successivamente, la riflessione si è spostata sul racconto delle tentazioni di Gesù nel deserto (Matteo 4,1-11). Mons. Amarante ha spiegato come questo episodio richiami l’esperienza di Israele nel deserto: un luogo di prova e purificazione che prepara alla Terra promessa. Tuttavia, il deserto non è soltanto un luogo fisico, ma rappresenta le difficoltà quotidiane che ogni persona affronta: paure, solitudini, ferite e umiliazioni. È proprio in questi momenti di aridità che la fede viene messa alla prova, purificata e resa autentica. Il deserto diventa così uno spazio di verità dove l’uomo può incontrare Dio, che non lo abbandona mai, ma lo sostiene e lo accompagna.
Questo ritiro spirituale ha offerto ai partecipanti un’occasione preziosa per riflettere sulla propria fede e sulle proprie fragilità, scoprendo che ogni difficoltà può trasformarsi in un’opportunità di grazia e salvezza. La meditazione sui testi evangelici ha rafforzato la consapevolezza che la Chiesa è una barca che guida verso Cristo e che, anche nei momenti più difficili, Dio è sempre presente per sostenere e accompagnare i suoi figli.