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Venerdì 12 Febbraio 2010 12:01

In occasione del 25° Anniversario dell’istituzione del Pontificio Consiglio per gli operatori sanitari e della XVII Giornata Mondiale del Malato è stato organizzato un congresso dal titolo “la Chiesa al servizio dell’amore per i sofferenti” presso la Città del Vaticano dal 9 all’11 febbraio 2010.
Per l’Ordine di Malta erano presenti S.E. Frà Giacomo Dalla Torre, Gran Priore di Roma, il Marchese Narciso Salvo di Pietraganzili, Commissario Magistrale, una Delegazione di Cavalieri provenienti da Stati Uniti e Canada.

S.E. Mons. Zygmunt Zimowski, Presidente del Pontificio Consiglio, ha introdotto i lavori. Illustri relatori come S.E. Mons. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, S.E. Mons. Brambilla, Delegato del Centro per la Pastorale Sanitaria, Sua Eminenza il Cardial Bertone, Segretario di Stato per la Santa Sede, Sua Eminenza il Cardinal Javier Lozano Barragan, Presidente Emerito del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, Sua Eminenza il Cardinal Dionigio Tettamanzi, nella sua figura di Assistente Ecclesiastico Nazionale dei Medici Cattolici Italiani, Sua Eminenza il Cardinal Fiorenzo Angelini, Presidente Emerito del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, Sua Eminenza il Cardinale Paul Poupard, Presente Emerito del Pontificio Consiglio della Cultura, oltre al Ministro della Salute Professor Ferruccio Fazio e al Ministro della Salute di Taiwan si sono alternati con i loro preziosi contributi.


Durante i lavori si è svolta una Tavola Rotonda su “I Frutti Pastorali della Giornata Mondiale del Malato” a cui hanno partecipato come relatori i rappresentanti della Polonia, Corea, Australia, Stati Uniti, Costa d’Avorio e Messico. A questo impegno era stato invitato anche S.A.E. il Principe e Gran Maestro e il Grand’Ospedaliere impegnati in una visita ufficiale e che hanno inviato come relatore il Professor Domenico Arduini, Vice Commissario Magistrale dell'Associazione dei cavalieri italiani. La sua relazione si è concentrata sull’attività dell’Ordine nel mondo nei riguardi dei sofferenti non solamente per le malattie ma anche per i problemi di varia origine che affliggono vaste parti del mondo nel quale l’Ordine è presente. E’ stato dato ampio spazio all’assistenza ai rifugiati, ai profughi delle numerose guerre che infiammano il continente africano e asiatico. La presenza degli oltre 80.000 volontari è stata particolarmente esaltata come esempio reale della vitalità e presenza dell’Ordine di Malta nel tessuto sociale delle varie nazioni. Le attività dei gruppi di Protezione Civile in Italia e nel mondo sono state presentate collateralmente alle attività sanitarie vere e proprie e agli esempi di assistenza anche nei paesi ad alta industrializzazione come Francia, Ungheria e Italia.
Infine l’attività nel campo delle cure palliative per coloro i quali hanno anche perduto la speranza di guarigione ha concluso la presentazione dei lavori unitamente all’attività del Corpo Militare e del CISOM sia nel teatro di Lampedusa che durante il terremoto de L’aquila.
I lavori sono poi proseguiti il giorno dopo con manifestazioni religiose sia la mattina in Basilica che nel pomeriggio con una fiaccolata lungo via della Conciliazione. In entrambi i casi personale sanitario, malati e volontari dell’Ospedale San Giovanni Battista hanno partecipato, a dimostrazione dell’impegno comune per ridurre l’impatto della sofferenza della malattia nei riguardi ai malati.