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Per raggiungere i suoi fini istituzionali il Gran Priorato è fornito di un sistema di governo previsto dall’art. 29 della Carta Costituzionale e dall'art 3 dello Statuto.

Tale ultimo articolo individua come Organi del Gran Priorato:

  • il Gran Priore ovvero il Luogotenente o il Vicario nei casi previsti rispettivamente dagli artt. 31 e 32 della Carta Costituzionale
  • il Consiglio Ristretto
  • il Capitolo.



Il GRAN PRIORE

Il Gran Priore è responsabile davanti al Gran Maestro ed al Governo dell’Ordine del buon andamento del Gran Priorato e del raggiungimento dei fini caritativi ed umanitari nonché della elevazione spirituale e morale dei suoi membri (artt. 4, 5, 6 dello Statuto ed art. 225 del Codice). Il Gran priore è eletto per sei anni dal Capitolo e confermato dal Gran Maestro. La durata del suo incarico è disciplinata dall’art. 30 della Carta Costituzionale. Prima di prendere possesso della carica presta giuramento nelle mani di S.A.Em.ma.

In data 24 gennaio u.s. è stato eletto come LXVII Gran priore di Roma Fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto.
Discende da una antica famiglia comitale trevigiana da sempre legata alla Santa sede; infatti tra i suoi avi si annovera un Direttore dell’Osservatore Romano (il nonno), un Direttore  Generale dei Musei Vaticani (il padre) mentre il fratello Giuseppe è l’attuale Presidente del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano.
È laureato in Giurisprudenza e specializzato in Archeologia Cristiana e Storia dell’Arte presso l’Università La Sapienza di Roma e presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.


IL CONSIGLIO RISTRETTO

Il Consiglio Ristretto è composto da due membri ed è previsto dall’art.29 par.3 della Carta Costituzionale. Viene eletto dal Capitolo ai sensi dell’art. 9 dello Statuto granpriorale. Il suo compito è quello di assistere il Gran Priore, a richiesta dello stesso, nell’esercizio delle sue funzioni.
I componenti del Consiglio Ristretto sono: il Cancelliere Marchese Loredano Luciani Ranier, Cavaliere di Onore e Devozione in Obbedienza ed il Cavaliere di Onore e Devozione in Obbedienza Francesco Sinibaldi.


IL CAPITOLO

Il Capitolo Granpriorale è previsto dal paragrafo 4 dell’art. 29 della Carta Costituzionale mentre gli artt. 8 e 9 dello Statuto ne disciplinano la composizione, i compiti e le facoltà

Fanno parte del Capitolo: il Gran Priore, i Cavalieri ed i Cappellani Professi appartenenti al Priorato, il Cancelliere, il Ricevitore nonché due rappresentanti del secondo ceto tutti con voto deliberativo nonché l’Assistente caritativo con voto consultivo

Attualmente oltre al Gran Priore il Capitolo Granpriorale è composto da:

S.E. Fra' Gherardo Hercolani Fava Simonetti,   Balì Gran Croce di Giustizia, nato a Bologna il 28 agosto 1941 e  ricevuto nell'Ordine il 26 giugno 1963. Emise la professione dei voti perpetui il il 23 aprile 1977. Ricoprì l'incarico di Consigliere del Sovrano Consiglio  dal 16 gennaio 1978  al 22 marzo 1983  e di Gran Priore di Lombardia e Venezia dal 1984 al 1994. Il 6 novembre 2006 è stato nominato Commissario della Chiesa,  ed attualmente  riveste l'alto incarico di Gran Commendatore dell'Ordine.

S.E Fra’ Franz von Lobstein, Balì Gran Croce di Giustizia nato a Napoli il 26 giugno del 1921. Dottore in Giurisprudenzae e in Lettere e Filosofia. Nell’Ordine dal 28 novembre 1962. Ha ricoperto innumerevoli prestigiosi incarichi per conto del Gran Magistero ed è stato Cancelliere del Gran Priorato per 18 anni e successivamente Gran Priore dal 1996 al 2004.

S.E. Fra’ Carlo d’Ippolito, Commendatore di Giustizia nato a Napoli il 3 maggio 1933. Entrato nell’Ordine il 17 maggio del 1997 attualmente è membro del Sovrano Consiglio. Il 23 aprile 2009 è stato nominato Presidente del Consiglio per i Pellegrinaggi della veneranda Lingua d'Italia

Comm. Fra’ John E. Critien, Gran Croce di Giustizia, nato a Malta il 29 settembre 1949. Laureato in Lingua e Letteratura inglese. Entrato nell’Ordine il 22 aprile 1983: E’ stato Delegato Gran priorale di Pisa dal 2000 al 2004. Attualmente ricopre l’incarico di Cavaliere Residente a Forte S.Angelo a Malta e di Consultore del Sovrano Consiglio nonché quello di Presidente della Commissione di Disciplina

Fra' Filippo Maria Ferretti, Gran Croce di Giustizia, nato in Ancona il 19 novembre 1929. Laureato in Giurisprudenza. Entrato nell'Ordine il 20 aprile 1993. Cavaliere professo di voti perpetui dal 13 ottobre 2002. Dal 4maggio 2006 al 8 dicembre 2008 ha rivestito l'incarico di Gran Priore di Roma.

Fra' Roberto Massi Gentiloni Silverj, Cavaliere di Giustizia, nato a Tolentino il 15 agosto 1931. Laureato in Giurisprudenza Avvocato già Deputato al Parlamento e Sindaco di Tolentino è entrato nell’Ordine il 15 ottobre 1998. Attualmente è Delegato di Macerata ed è stato chiamato a rivestire la Carica di Ricevitore del Gran Priorato.

Marchese Loredano Luciani Ranier, Cavaliere di Onore e Devozione. Nato  a Montegranaro (AP) il 30 aprile 1928,ingegnere libero professionista, sposato con quattro figli. Riveste la Carica di Cancelliere del Gran Priorato. Entrato nell'Ordine il 26 aprile 1995. Già Delegato di Ascoli-Fermo. Dal 22 aprile 2009 è Probando di Obbedienza.

Nob. Don Giovanni Salazar, Cavaliere di Onore e Devozione in Obbedienza, nato a Cagliari il 26 ottobre 1933 è entrato nell'Ordine il 13 febbraio 1992. Laureato in Giurisprudenza, già funzionario di Banca, emise la promessa di Obbedienza il 14 giugno del 1998 e fino al 2001 è stato membro del Capitolo Gran Priorale e Maestro delle Cerimonie. Attualmente è membro della Commissione Araldica del Gran Priorato.  Rappresentante del II ceto.

S.E. l'’Ambasciatore Amedeo de Franchis nato a Napoli il 9 settembre 1939. Laureato in giurisprudenza è entrato in servizio al M.A.E. nel 1962. Come membro del Gran Priorato di Napoli e Sicilia è entrato nell’Ordine il 23 maggio 2001 in qualità di Cavaliere di Onore e Devozione. Successivamente è passato al secondo ceto l’'8 maggio 2006. E'’ transitato nel Gran Priorato di Roma come da Seduta consiliare del 27 aprile 2007. Già ambasciatore d’Italia in Pakistan dal 1984 al 1988, a Madrid dal 2002 al 2006 e dal 1998 al 2002 Rappresentante Permanente dell’Italia presso la NATO a Bruxelles. Consigliere dell’ACISMOM dal 6 dicembre 2007. Attualmente è membro del Consiglio di Stato. Rappresentante del II ceto.

Nob. Francesco Sinibaldi, Cavaliere di Onore e Devozione in Obbedienza, nato a Roma l'11 luglio 1937.  Sposato con tre figli. Entrato nell'Ordine nel 1992. Ha emesso la Promessa di Obbedienza nel  2001. Laureato in Giurisprudenza e Scienze Politiche. Già dirigente INPDAP attualmente ricopre l'incarico di Maestro delle Cerimonie e Delegato per le Comunicazioni.


L'ASSEMBLEA

L’assemblea è prevista e disciplinata dall’art. 16 dello Statuto.

Almeno una volta all’anno il Gran Priore convoca l’Assemblea dei membri del Gran Priorato

L’assemblea elegge l’Assistente caritativo ed i rappresentanti del secondo ceto presso il Capitolo.

La durata dell’incarico e di tre anni, rinnovabili.

Nell’Assemblea il Granpriore, il Ricevitore e l’Assistente Caritativo presentano e illustrano una Relazione scritta sulle loro attività

Attualmente l’Assemblea è costituita da circa 1000 membri.


LE CARICHE E...

Le Cariche amministrative del Gran priorato sono indicate dall’art. 10 dello Statuto.

Esse sono: Il Cancelliere, il Ricevitore e l’Assistente Caritativo.

I responsabili di tali Cariche (salvo l’Assistente Caritativo) non sono eletti dall’Assemblea bensì personalmente scelti dal Gran Priore sulla base di un rapporto fiduciario “intuitu personae” e durano in carica sei anni. I nominativi dei prescelti vanno poi comunicati al Capitolo perché tale scelta diventi operativa

Il servizio reso dai titolari delle Cariche è a titolo assolutamente gratuito.


IL CANCELLIERE

La figura del cancelliere è prevista dall’art.11 dello Statuto.

Esso sovrintende secondo le istruzioni del Gran Priore, salvo le competenze del Ricevitore, al funzionamento degli Uffici e agli affari del Gran priorato ed è di diritto Segretario del Capitolo. Egli cura l’esecuzione delle Deliberazioni prese dal Capitolo, redige e conserva nell’Archivio i verbali delle riunioni capitolari, provvede al funzionamento dell’Archivio, istruisce e istituisce le pratiche attinenti ai rapporti con le Autorità entro e fuori dell’Ordine.


RICEVITORE

La figura del Ricevitore è prevista dall’art.12 dello Statuto. In conformità alle direttive del Granpriore il Ricevitore amministra e gestisce i fondi compresi quelli provenienti dai contributi, predispone i bilanci e le relative Relazioni.


L'ASSISTENTE CARITATIVO

La carica di Assistente Caritativo è prevista dall'art.13 dello Statuto del Gran Priorato. È eletto dall'Assemblea e assiste il Gran Priore nelle attività caritative del Gran Priorato e coordina le attività caritative delle singole Delegazioni attraverso i Responsabili Delegazionali per le Attività Caritative.


... GLI UFFICI

Gli Uffici non sono espressamente indicati dalle norme in quanto rappresentano attività di volta in volta individuate dal Gran Priore e che, ritenute importante per la vita del Gran Priorato, sono affidate a persone scelte dal Gran Priore stesso. Gli Uffici sono tuttavia previsti nella loro generalità dall’art.9 d) dello Statuto. Gli incarichi degli Uffici non hanno una durata predeterminata e sono revocabili “ad libitum” del Gran Priore.

I titolari di tali Uffici non fanno parte del Capitolo e prestano il loro servizio a titolo assolutamente gratuito

Ad oggi sono operativi: l’Ufficio per le Comunicazioni, l’Ufficio del Cerimoniale Liturgico, l'Ufficio per i Pellegrinaggi e l'Ufficio per le Attività Caritative.

L’Ufficio per le Comunicazioni cura la pubblicazione del Trimestrale SERVIRE indirizzato a tutti i membri del Gran Priorato, nonché gestisce ed aggiorna il presente sito. Cura annualmente l'organizzazione di Conferenze di carattere storico-religioso tenute presso la Chiesa di S. Maria in Aventino invitando prestigiosi oratori. È sua competenza mantenere inoltre i contatti con le Delegazioni attraverso i singoli Responsabili per la Comunicazione e con il Gran Magistero. Fanno parte dell'Ufficio anche i sottoindicati Responsabili Delegazionali per le Comunicazioni:
Firenze: Stefano Fioravanti; Marche: Lodovico Valentini; Perugia: Filippo Orsini; Pisa: Bruno Dinelli; Roma: Carlo Incisa di Camerana; Veroli: Vittorio Morellato; Viterbo: Armando Poggetti.

L’Ufficio del Cerimoniale Liturgico composto da 11 membri cura le celebrazioni domenicali presso la Cappella Palatina nonché l’organizzazione degli Esercizi Spirituali e quant’altro possa servire ad un adeguato servizio Liturgico. Esso è composto dai seguenti membri: Francesco Sinibaldi, Luigi Romeo, Pier Fanello Fanelli, Fernando Giulio Crociati, Roberto Nannerini, Giorgio Marino, Ernesto Bonelli, Massimo Moretti, Massimo Vignola, Renato de Andreis, Enrico Passi.

L'Ufficio per i Pellegrinaggi è composto dal Responsabile, contessa Maria Cristina Spalletti Trivelli, che coordina  il lavoro  dei nove Rappresentanti presso le Delegazioni  e riferisce direttamente al Consiglio Magistrale dei Pellegrinaggi.
Fanno parte di questo Ufficio i relativi responsabili delle Delegazioni:  Firenze, Maria Rosaria Alli Maccarani; Marche, Patrizia Santori Compagnoni Marefoschi; Perugia, Paola Giannoni; Pisa, Nunzio Pellegrino; Roma, Maria Grazia Pocci Muti Bussi; Veroli, Giuseppe Ritucci; Viterbo, Sandro M. Itro.

L'Ufficio per le Attività Caritative coordina, quando è possibile, le AACC delle Delegazioni, propone nuove attività caritative e segue quelle AACC che sono emanazione diretta del Gran Priorato. Tale ufficio è composto dall'Assitente caritativo del Gran Priorato, Francesco Sinibaldi, e dai sottoindicati Responsabili delegazionale per le Attività Caritative: Firenze - Ginevra Cerrina Feroni; Marche - Lanfranco Bianconi; Perugia - Marcello Borromeo; Pisa - Paola Benedettini; Roma - Letizia Giovanelli; Veroli - Davide La Salvia; Viterbo - Valter Violanti.


COMMISSIONE ARALDICA

Il Gran Priorato dispone, per lo studio e la definizione di pratiche genealogico-nobiliari di una Commissione Araldica composta da tre Consultori Membri ed uno Supplente.

Presidente: S.E. l’Ambasciatore Marchese Aldo Pezzana Capranica del Grillo, Gran Croce di Grazia magistrale con Fascia

Membro: Rev.mo Mons. Prof. Annibale Ilari, Cappellano Gran croce Conventuale ad honorem

Membro: Nobile don Giovanni Salazar, Cavaliere di Onore e Devozione in Obbedienza,

Membro :Conte Vittorio Vitalini Sacconi, Cavaliere di Onore e Devozione

Membro supplente: Nobile Giovanni Franchi, Cavaliere di Grazie e Devozione


COMMISSIONE DI DISCIPLINA

Ai sensi dell’art.122 del Codice è costituita una Commissione permanente di Disciplina per la valutazione ed eventuale assoggettamento a sanzioni del comportamento dei membri del secondo e terzo ceto. Tale Commissione è composta da

Presidente : Fra John Edward Critien Gran Croce di Giustizia

Membro: Marchese Raffaele Carrega Bartolini Principe di Lucedio Cavaliere di Onore e Devozione

Membro: prof. Giorgio Marino Gran Croce di Grazia Magistrale


CAPPELLANO CAPO DEL GRAN PRIORATO
Mons. Natale Loda nato a Chiari (BS) 18 ottobre 1957. Laureato in giurisprudenza nel 1982 presso l'Università cattolica di Milano. Nel 1986 ottiene il baccalaureato in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense. Nel 1988 consegue la Licenza in Teologia Dogmatica con specializzazione in Ecclesiologia presso la stessa Università. Ordinato sacerdote per la Diocesi di Roma il 29 novembre 1989 dal Card. Vicario Ugo Poletti. Successivamente ha conseguito il dottorato in Diritto Canonico orientale presso il Pontificio Istituto Orientale. Cappellano di Sua Santità il 7 agosto 2006. È entrato nell'Ordine il 14 marzo 2000. Presiede le celebrazioni  presso la Casa dei Cavalieri di Rodi e coordina i 103 cappellani del Gran Priorato. Organizza e gestisce gli annuali esercizi spirituali delle Dame e dei Cavalieri. È coadiuvato dai membri dell'Ufficio celebrazioni liturgiche del Gran Priorato.
CAPPELLANO CAPO EMERITO
Mons. Azelio Giuseppe Manzetti nato a Roma il 29.02.28. Ha studiato all'Urbaniana dal 1943 al 1949. Nel 1953 è sacerdote professo nell'Opera don Calabria a Verona. Nel 1959 è chiamato a Roma dal card. Traglia lo nomina vice parroco a S.Cipriano e nello steso tempo lavora in Vicariato. Nel 1968 nominato segretario particolare e cerimoniere del card. Vicario Dell'Acqua. Nel 1972 dirige l'Ufficio liturgico del Vicariato e il 1 luglio del 1977 entra nell'Ordine di Malta.
Rettore della Cappella dei Cavalieri di Rodi, Assistente ecclesiastico dell'Acismom e Cappellano Capo del Corpo Militare.