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Riteniamo opportuno costituire  una agenda bibliografica che proponga all'attenzione  di chi è interessato all'argomento, libri e testi relativi all'Ordine di Malta. Tale agenda sarà curata dal confratello Pier Paolo Guidi al quale è possibile rivolgersi per avere qualunque consiglio e parere.

AGENDA BIBLIOGRAFICA

Lorenzo Schiavone

Pietrino Del Ponte nella storia dell’Ordine gerosolimitano

pagine 236, XIX

Asti, 1995

Litografia Minigraf di Scurzolengo. Mercato antiquario

note: la costellazione di libri sull’Ordine di Malta è estremamente variegata e variopinta: libri insignificanti, mediocri, passabili, interessanti; questo di Lorenzo Schiavone (n. Żejtun 22 Ottobre 1919 † Birkirkara 18 Aprile 2003) è semplicemente superlativo ancorché racchiuso in una edizione molto modesta da un punto di vista meramente editoriale.
L’opera – il cui solo difetto si racchiude nel titolo estremamente riduttivo rispetto al campo d’indagine di questo valente studioso che fu Professore di lingua italiana presso l’Università di Malta – ripercorre, con sapiente e intrigante uso narrativo, il così poco indagato periodo di pellegrinazione dell’Ordine dopo l’abbandono di Rodi, fino all’approdo nella bella isola maltese.
La figura di L’Isle Adam si staglia prepotentemente ai nostri occhi in una luce del tutto nuova e particolare la dove l’aspetto diplomatico, l’ansia di far sopravvivere la nostra istituzione e la continua difesa del patrimonio ideale e materiale fino ad allora faticosamente raccolto, ci presentano, mettendolo a nudo, non l’intrepido combattente della vulgata bensì un autentico, vero e carnale Gran Maestro che concluse il suo viaggio terreno (notizia sempre elusa dagli storici ma non disattesa dallo Schiavone) in una modesta cella del Convento francescano di Rabat.
Il libro – torniamo a ribadire: piacevole e scorrevole nella sua lettura – è un attento excursus della storia giovannita per tutto il periodo che dal 1523 approda al 1535: lasso di tempo breve sì ma così denso e pregnante per la storia del nostro Ordine.


Louis Francois Villeneuve de Bargemont

Monumens des Grands-Maitres de l’Ordre de Saint-Jean de Jérusalem

pagine I 317 – II 467

Parigi, 1829

J. J. Blaise libraire. Mercato antiquario.

note: edizione rata e ricercata di questa pregevole monografia in due volumi dedicata ai Gran Maestri dell’Ordine di Malta. L’autore, prendendo spunto dalle loro biografie, delinea un compiuto quadro d’insieme della quasi millenaria storia del nostro Ordine. Di particolare ricchezza l’apparato iconografico costituito da due antiporte figurate (una a volume), sessantasei tavole a piena pagina nonché quindici tavole ripiegate, per lo più di vedute, il tutto reso in litografia. Fra le vedute finali si segnalano quelle di Gerusalemme, San Giovanni d’Acri, Rodi e Malta.


autori vari

Studi melitensi – anno X (2002)

pagine 170

Taranto, 2003

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto - €. 15,00.

note: questa decima annata raccoglie gli interventi di Alain Beltjens (comment l’hôpital de Jérusalem, une institution religieuse et hospitalière d’origine bourgeoise, a-t-il pu se transformer en un Ordre militaire et accessoirement hospitalier ?), Paolo Butera (Frà Francesco Lanfreducci Cavaliere gerosolimitano), Annibale Ilari (i Cavalieri gerosolimitani: il dominato nell’isola di Rodi -1307-1522), Giovanni Scarabelli (retractatio: a proposito del volume la squadra dei vascelli dell’Ordine di Malta agli inizi del settecento) e, infine, Angelantonio Spagnoletti (per una introduzione alla storiografia sulla lingua d’ Italia dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme in età moderna)



Carlo Trionfi

Il segno degli eroi – storia dell’assedio di Rodi del 1522

pagine 351

Varese, 1933

casa editrice Ceschina – mercato antiquario

note: il marchese Carlo Trionfi, fin dal 1930, fu nostro Cavaliere d’Onore e Devozione e questo suo tratto si ripercuote inevitabilmente nella cura ed attenzione prestata nella stesura di questo romanzo che ha la caratteristica di non dissociare mai il racconto dalla realtà storica tramandataci nei secoli.
Con animo tranquillo, quindi, possiamo certificare che questo libro ben rappresenta la narrativa melitense.


Christopher Marlowe

L’ebreo di Malta

pagine 278

Vicenza, 2007

Marsilio editori S.p.A – Marittima – fabbricato 205 – 30135 Venezia – telefono 041/2406511 – fax 041/5238352 – e-mail commercialemarsilioeditori.it - €. 15,00.

note: le edizioni di questa famosa opera del più importante autore teatrale elisabettiano prima di Shakespeare sono oramai infinite; questa, voluta da Giovanna Mochi nella collana dei classici inglesi della Marsilio, è particolarmente accattivante vuoi il per il testo originale a fronte, vuoi per l’introduzione e le attente ed accurate note di Rocco Coronato che efficacemente aiutano il lettore nell’intricata vicenda dell’ebreo Barabba geneticamente legato agli intrighi, pregiudizi, amicizie e vendette così care, appunto, al teatro del XVI secolo.


Rolando Serra Tencajoli

Ricordi dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta in Roma

pagine 164

Roma, 1936

Desclèe & C. editori pontifici – mercato antiquario.

note: questo è il classico libro che rientra nella categoria degli ininfluenti poiché, francamente, nulla di particolarmente nuovo rileva e nulla di particolarmente esaltante ci offre; il titolo, infatti, è sproporzionato al suo contenuto. Certo è, ben inteso, che il bibliofilo (soprattutto romano) non rinuncia ad acquistarlo!


autori vari

Studi melitensi – anno IX (2001)

pagine 119

Taranto, 2002

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto - €. 15,00.

note: questa nona annata raccoglie gli interventi di Annibale Ilari (luoghi santi: musulmani e ordini monastico-militari – secoli XII-XVIII), Anna Masala (Malta e gli ottomani), Antonella Pellettieri (la commenda dei ss. Giovanni e Stefano di Melfi e la sua grancia di Potenza), Giovanni Scarabelli (sull’originario ed irrinunciabile carattere religioso dell’Ordine di Malta), Alain Beltjens (le pèlerinage international del l’Ordre de Malte à Rome du 16 au 20 octobre 2000) e, infine, Martia Rosaria Salerno (gli archivi per la storia del Sovrano Militare Ordine di Malta).


autori vari

Codice di Malta – 1777/1784

pagine 217

Varese, 2001

Giuffrè editore – via Busto Arsizio, 40 – 20151 Milano – telefono 02/38089290 – fax 02/38009582 - €. 25,82

note: furono notevoli le riforme giudiziarie promosse dal Gran Maestro Emanuele de Rohan del quale abbiamo tuttora vigente il suo Codice gerosolimitano che regolava e regola la vita all’interno dell’Ordine. Malta, fino alla seconda metà del XVIII secolo, al di fuori dell’Ordine, era però ordinata da un’infinità di norme e regolamenti che variavano da villaggio a villaggio; nell’ottica, quindi, di dare una normativa uniforme per tutta l’isola, il Gran Maestro de Rohan incaricò il Cavaliere Giandonato Rogadeo, illustre quanto suscettibile giurista napoletano, di semplificare e riformare l’ordinamento giudiziario il cui risultato fu la constituzione, per la erezione del supremo Magistrato di giustizia nonché del diritto municipale di Malta quest’ultimo opera del giurista maltese Alfonso Gatt causa l’abbandono dell’incarico da parte del Rogadeo. Ben venga, quindi, questa iniziativa della casa editrice Giuffrè di riproporre, in edizione anastatica, il testo di questi due codici ottimamente commentati da Claudio Carcereri De Prati.


Angelo Ascani

I Cavalieri di Malta e la commenda di Regnaldello a Città di Castello

pagine 78

Città di Castello, 1972

Istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigiano di Città di Castello. Mercato antiquario.

nota:  Don Angelo Ascani non fu personaggio da poco nella sua Città di Castello tant’è che a lui è stata da tempo dedicata una strada per ricordare un sì prolifico studioso di storia tifernate. Testimonianza di questo legame è la ricerca sulla commenda melitense di Regnaldello, nata quale semplice conferenza in serata Lyons Club, poi trasmutata in questo libretto piccolo sì ma tanto denso di notizie inedite che l’abile Sacerdote seppe far affiorare dai polverosi archivi comunali.


Paul Xuereb

The maltese opera libretto

pagine 241

Malta, 2004

Malta University Press – distribuzione Sierra books distributors – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. €. 25,00

note: sotto l’aspetto prettamente bibliografico, questo catalogo ragionato dei libretti d’opera stampati a Malta è unico nel suo genere. Inoltre è estremamente interessante constatare la vivida e prolifica attività teatrale in Malta che dal 1791 al 1995 ha prodotto ben 386 libretti d’opera tutti descritti e documentati dall’ottimo Professor Xuereb che fu, occorre ricordarlo, bibliotecario dal 1967 al 1997 dell’Università di Malta nonché Presidente dal 1979 al 1983 dell’associazione libraria del Commonwealth.


Cesario d’Amato

L’origine dell’Ordine ospedaliero di S. Giovanni di Gerusalemme

pagine 60

Amalfi, 1974

Collana croce di Malta. Mercato antiquario.

note: il benedettino Monsignor Cesario (al secolo Giuseppe) d’Amato (Ponticelli di Napoli 17 Agosto 1904/Roma 23 Agosto 2000) fu particolarmente legato alla storia del territorio amalfitano ed alla figura del Beato Gerardo tant’è questa pregevolissima pubblicazione in carta fatta a mano filigranata, marginosa e d’antico sapore. Il libro, editato per la gioia del bibliofilo in copie numerate, spazia ampliamente e, direi, suggestivamente sui primordi dell’Ordine di Malta incentrandosi particolarmente sulle figure di Mauro di Pantaleone e del Beato Gerardo. Chi riuscirà a trovare una copia di questo libro avrà la possibilità d’assaporare una buona lettura.


autori vari

Studi melitensi – anno VIII (2000)

pagine 178

Taranto, 2001

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto - €. 15,00.

note: questa ottava annata raccoglie gli interventi di Alain Beltjens (l’Ordre de Saint-Jean de Jérusalem, dit de Rhodes, dit de Malte, comptait-il réèllement neuf siécles d’existence en 1999 ?), Annibale Ilari (dominato giovannita di Rodi: mercatura e monete. Regula raymundina e regula raymundina bonifaciana), Maria Rosaria Salerno (il mezzogiorno d’Italia nei libri consiliorum dell’Ordine gerosolimitano), Maria Schirone (la commenda di Santa Maria di Sovereto – Terlizzi-Bari) e, infine, Giovanni Scarabelli (l’impresa di Algeri del 1775 nel giornale di bordo di Frà Giovanni Battista Tommasi). Chiude la pubblicazione una cronaca di Alain Beltjens dal titolo le retour des Chevaliers de Saint-Jean à Rhodes.


autori vari

La committenza di un sogno

pagine 129

?, 2004

Edizioni 10/17 – via Andrea Sabatini, 9 – telefono 089/337642 – fax 089/330912 – 84121 Salerno – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – prezzo non indicato.

note: nel 1948 il marchese Giuseppe d’Ayala Valva, celibe e privo di discendenti, lasciò all’Ordine di Malta il castello d’Ayala di Valva con annesso il meraviglioso parco che lo circonda. Dato a sua volta in comodato alla Soprintendenza per i beni artistici di Salerno e Avellino, sia il castello che il parco hanno subito un’interessante azione di recupero storico-edilizio ora documentato da questa pubblicazione pregevole e non certamente avara sotto l’aspetto iconografico.


Giuliano Floridi

La commenda e l’ospedale melitensi di San Giacomo di Ferentino con notizie sulla commenda melitense di Pontecorvo, Fondi e Gaeta e sui rapporti tra l’Ordine di Malta e le comunità del basso Lazio

pagine 366

Roma, 1991

Centro di studi storici ciociari. Mercato antiquario.

note: quando si legge un libro scritto da un carissimo amico – fra l’altro scomparso – la mente si acquieta per lasciare l’ascolto dei battiti del cuore. E che battiti! Il confratello Giuliano Floridi, prolifico storico, onusto di pregevoli pubblicazioni, con questa ponderosa e documentatissima opera apre squarci d’intrigante interesse sulla storiografia laziale riflessa nella realtà dell’Ordine di Malta. Merito precipuo del libro è lo studio sulla natura giuridica della commenda melitense (capitolo primo), lo studio dettagliato di ben undici cabrei (capitolo quinto), le biografie, corredate dei rispettivi stemmi araldici, di ventuno Commendatori unitamente, s’intende, alle interessantissime notizie sulla presenza laziale dell’Ordine di Malta.


Aldo Farini

Racconti maltesi

pagine I/169 – II/186

Roma, 1960 ?

Editrice “cor unum” figlie della Chiesa. Mercato antiquario.

note: nei due volumi, Aldo Farini volle raccogliere, dandone una libera riduzione italiana, sette racconti d’autori maltesi ed esattamente Nicola Abdul (dall’originale Nicol Ghabdul di Luigi Vella uscito per i torchi della stamperia Muscat alla Valletta nel 1907), Maria Platamun (dall’omonimo racconto di Monsignor Giuseppe Farrugia Gioioso pubblicato dalla stamperia del Malta alla Valletta nel 1908), Guevara-Alagona (dall’originale i conti Alagona di A. Muscat Fenech pubblicato alla Valletta nel 1923 dalla tipografia editoriale San Paolo), Luca Barba, il rinnegato (dall’originale Bernard Dopuo del Sacerdote Luigi Vella pubblicato dalla stamperia Busuttil di Valletta nel 1898), Susanna (dall’omonimo racconto di Giuseppe Muscat Azzopardi, pubblicato alla Valletta nel 1904 dalla stamperia San Paolo), L’attentato (dall’originale Cejlu Tonna di Giuseppe Muscat Azzopardi, pubblicato dalla tipografia editrice San Paolo della Valletta nel 1927) e, infine La barca misteriosa (dall’originale Paulu Xara di Giuseppe Muscat Azzopardi pubblicato alla Valletta nel 1923 nella stamperia San Paolo). Superfluo dire che tutti i racconti sono ambientati a Malta e l’Ordine è onnipresente.



Luigi Giuliano de Anna


Michelangelo Merisi detto il Caravaggio e l’Ordine di Malta

pagine 189

Turku, 2011

Università di Turku – pubblicazioni di lingua e cultura italiana – FIN-20014 Turun yliopisto – per ordinazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - € 20,00.

note: Il Professor Luigi Giuliano de Anna, nostro Cavaliere di Grazia e Devozione, non ha voluto disattendere l’appuntamento con il centenario caravaggesco e, al di fuori dei comuni schemi d’indagine, ci ha voluto consegnare questo libro di forte trama e di grande tenuta architettonica supportata da una documentazione bibliografica e archivistica veramente imponente. Il libro, ancora fresco di stampa, si legge con piacevole trasporto e nelle ultime pagine l’autore, forte della sua padronanza linguistica e di stile, raggiunge un crescendo quasi rossiniano. Questa ultima fatica del Professor de Anna è, quindi, più che raccomandabile.


Benvenuto Castellarin

Ospedali e Commende del Sovrano Militare Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi, di Malta a Volta di Ronchis e in Friuli

pagine 141

Tavagnacco d’Udine, 1998

Edizioni la bassa – associazione culturale per lo studio della friulanità del latisanense e del portogruarese – via Alessandro Manzoni, 48 – 33053 Latisana di Udine. € 15,00.

note: Leggere questo libro significa volersi dimenticare lo stereotipo del Cavaliere di Malta come comunemente le idealizziamo: un Cavaliere tutto compreso nella sua pesante armatura riscaldata dal cocente sole palestinese, rodiano o maltese. Esiste, infatti,  anche l’Ospedaliero del nord, più avvezzo al clima gelido e tutto dedito alla sua vocazione socio-religiosa, lontana dal fragore delle armi. Di tutto questo ce ne fa contezza il libro del Professor Benvenuto Castellarin che ci conduce in una ricerca storica di alto livello sulle innumerevoli Commende dell’Ordine nel Friuli con le sue precettorie, mansioni e ospitali. L’opera, supportata da una vasta ed interessante documentazione, ripercorre la storia della Commenda di Volta di Ronchis, di San Tomaso di Susans (Majano), San Leonardo di Camolli (San Giovanni del Tempio di Sacile), San Nicola di Levata (Ruda), San Giovanni di Prata, San Giovanni del Tempio (San Quirino), San Niccolò degli Alzeri (piano d’Arta) e, infine, San Giorgio di Borgo Grazzano (Udine).


autori vari

Studi melitensi – anno VII (1999)

pagine 281

Taranto, 2000

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto - € 15,00.

note: questa settima annata raccoglie gli interventi di Alain Beltjens (un tournant dans l’historie de l’hôpital de Saint-Jean de Jérusalem: la bulle quanto per gratiam Dei ou un code de la charité dont les effets se font encore sentir aujourd’hui), Giovannella Ferraris Bertè (la missione a Cipro di Frà Giovanni Solaro), Annibale Ilari (gli abiti del sovrano militare Ordine ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme), Giovanni Scarabelli (il bombardamento di Algeri del 1784 nel giornale di bordo di Frà Giovan Battista Tommasi), Gian Carlo Andenna (i Cavalieri di San Giovanni e il territorio ligure), Cosimo Damiano Fonseca (San Giovanni Battista nella vita sociale e religiosa a Genova e in Liguria tra medioevo ed età contemporanea), Ferdinando Sanfelice di Monteforte (la marina melitense nell’opera di Ubaldino Mori Ubaldini) e, infine, Paolo Domenico Solito (Ludovico Carducci Artenisio: un Cavaliere di Malta protagonista della Taranto di fine ottocento).


Michele Formentini

Galeazzo Maria Thun Hohenstein Principe e Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta

pagine 105

Gorizia, 2008

Edito a cura dell’Associazione culturale musei Formentini della vita rurale – museo della civiltà contadine del Friuli imperiale via Cascino, 2 – 34170 Gorizia – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . € 15,00.

note: su questo nobile trentino che nel 1905 assunse la carica di Gran Maestro, sembra che la storiografia abbia voluto distendere un velo d’oblio; ben venga, quindi, questo lavoro che l’Avvocato Michele Formentini, direttore del Museo della civiltà contadina e del Friuli imperiale, propone al pubblico in una accattivante pubblicazione iconografica mercé la disponibilità della contessa Teresa Thun Hohenstein che ha fornito copioso ed esauriente materiale.
A noi, inguaribili bibliofili melitensi, questa pubblicazione rappresenta un modesto ma significativo ricordo di Colui che per primo aprì al pubblico ed agli studiosi la biblioteca e gli archivi del Gran Magistero di Roma.


Luigi Preti

Gli inglesi a Malta – una politica errata, la cui fine contribuirebbe a migliorare i rapporti anglo-italiani

pagine 304

Milano, 1938

Fratelli Bocca editori. Mercato antiquario.

note: il ferrarese Luigi Preti, Deputato socialdemocratico, fu più volte Ministro delle Finanze. Questo libro, scritto dopo appena due anni dalla laurea, si legge ancor oggi con trasporto e coinvolgimento perché la prosa semplice ma dettagliatissima, ci porta a rivivere le alte tensioni sociali e politico-culturali che percossero la popolazione maltese nella prima metà dello scorso secolo.
Fra le tante pubblicazioni trattanti il problema dell’irredentismo maltese, non ho difficoltà a sostenere che quest’opera del Preti emerge su tutte.


Pippo Lo Cascio

Battaglie navali tra turchi e maltesi per la supremazia nel Mediterraneo

pagine 104

Bagheria di Palermo, 2006

Edizioni del mirto via porta di mare, 77/C – telefono 091/6841908 – 90151 Palermo. €. 12,00.

note: questo libro (uscito anche con il titolo Cavalieri di Malta (,) turchi e barbareschi per il dominio del mediterraneo per volontà della Provincia regionale di Palermo) altro non è che una intrigante ricerca archivistica del Professor Pippo Lo Cascio a cui va ascritto il merito d’aver rintracciato presso la biblioteca comunale di Palermo un’interessante manoscritto della prima metà del XVII secolo, opera di Frà Carlo Michallef che fu segretario del Gran Maestro Frà Martin de Redin e del suo successore Annet de Clermont-Gessant.  Il manoscritto, fedelmente riprodotto, è prefato da uno studio dell’autore che coglie il destro per pubblicare alcune lettere del pirata Sinan Baxa (al secolo Scipione Cicala) mirate a poter, dopo tanti anni, riabbracciare la madre.

  

autori vari

Studi melitensi – anno VI (1998)

pagine 188

Taranto, 1999

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto - €. 15,00.

note: questa sesta annata raccoglie gli interventi di Alain Beltjens (qui est premier Patron de l’Ordre de l’hôpital de Saint-Jean de Jèrusalem ?), Raffaele Iorio (un priorato medioevale del mezzogiorno: geografia economica e assetti amministrativi), Anthony Luttrel (gli ospedalieri italiani: storia e storiografia), Giovanni Scarabelli (l’Ordine di Malta nel settecento: un dibattito tra polemica e apologia), Ferdinando Sanfelice di Monteforte (la squadra dei vascelli dell’Ordine di Malta: a proposito di una recente pubblicazione), Giovani Gualberto Carducci (Fasano nella storia dei Cavalieri di Malta in Puglia. Chiude la pubblicazione una cronaca di Alain Beltjens dal titolo relazione quotidiana del soggiorno a Malta effettuata da un caravanista belga nell’anno di grazia 1998.

 

Armando Riccardi

Storia dei Cavalieri del Sovrano Militare Ordine di Malta (dalle origini alla caduta di Rodi: 1522)

pagine 140

Padova, 1958

Centro diffusione lasalliana. Mercato antiquario

note: il lasalliano Padre Armando Riccardi scrisse questo libro d’agevole e pronta lettura durante la sua permanenza a Rodi quale Professore nelle scuole del governo italiano. Chi desiderasse avere un quadro orbo d’orpelli e sobrio di notizie sul periodo palestinese e rodiano dell’Ordine, se ha la fortuna di trovare sul mercato antiquario questo libro oramai da classificarsi nel novero dei rari, ne sarà sazio.


Gian Marino Delle Piane

San Giovanni di Prè commenda dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta in Genova

pagine 290

Alessandria, 1973

A cura del Gran Priorato S.M.O.M di Lombardia e Venezia. Mercato antiquario.

note: Il confratello Avvocato Gian Marino Delle Piane non è nuovo alle fatiche letterario/storiche e questo fu il suo primo libro al quale (piccola confidenza avuta) è rimasto sentimentalmente legato; io direi orgogliosamente legato poiché la ricerca su questa bellissima Commenda genovese che ancor oggi ospita l’Ordine nostro è veramente esaustiva e (bella cosa !) non annoia il lettore dal momento in cui le pagine scorrono piacevolmente l’una dopo l’altra. La bella veste tipografica del libro è ancor più supportata da una ampia bibliografia che francamente è da ritenersi la più esauriente su questa Commenda.

Chi avrà l’opportunità di trovare sul mercato antiquario questo libro arricchirà certamente la propria biblioteca.


Autori vari

Antiche maioliche siciliane a Malta

pagine 302

Palermo, 2001

Bruno Leopardi editore. Mercato antiquario.

note: questa bella pubblicazione voluta dalla Fondazzjoni patrimonju Malti e dal Centro di Ricerca Internazionale sulle Terracotte Artistiche e le Maioliche di Caltagirone accompagnò ed illustrò la bella mostra di maioliche siciliane che partendo da Malta passò successivamente a Ragusa e, poi, a Caltagirone. L’ubriacatura di colori è assicurata; sono i vivaci colori delle maioliche rinascimentali la cui committenza per lo più è ascrivibile alla farmacia e all’ospedale dell’Ordine a Malta. Il libro contiene un intervento di Giusy Larinà (le collezioni di antiche maioliche siciliane a Malta: aspetti decorativi), di Antonino Ragona (maioliche caltagironesi posteriori al terremoto del 1693 nel fine arts museum di Malta), Charles Savona-Ventura (la pratica farmaceutica agli inizi dell’età moderna a Malta) ed, infine, Lara Bugeja (Cipriano Piccolpasso sull’arte della maiolica). Leggendo questo libro non possono passare sotto silenzio le belle ed interessanti pagine dedicate al funzionamento della farmacia dell’ospedale gerosolimitano a Malta scritte dal Professor Charles Savona-Ventura, Direttore del dipartimento di ostetricia e ginecologia della facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Malta.


Arrigo Pecchioli

Franz von Lobstein

Cavalieri di Malta nelle medaglie di Mario Valeriani

pagine non numerate

Roma, 1979

Avi stampa s.r.l – via di San Claudio, 69 – 00187 Roma. Mercato antiquario.

note: Mario Valeriani (1912 – 1997) fu un nostro Cavaliere di Grazia Magistrale e noto medaglista italiano. In questo libretto sono riprodotte le medaglie dedicate ai Cavalieri di Malta da lui conosciuti fra i quali ci piace ricordare – fra i viventi – Frà Gherardo Hercolani Fava Simonetti, Frà Franz von Lobstein e il Dottor Gastone Floridi.


autori vari

Studi melitensi – anno V (1997)

pagine 156

Martina Franca, 1998

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto - €. 15,00.

note: questa quinta annata raccoglie gli interventi di Alberto Carducci Agustini dell’Antoglietta (Cavalieri veri e falsi a Taranto e a Martina Franca nel settecento), Geo Pistarino (Tra Rodi dei Cavalieri e Chio dei maonesi nel tre-quattrocento), Maria Sirago (Porti, caricatori, approdi del regno meridionale in età moderna – 1503-1806), Maria Bianculli e Grazia Simona Eletto (L’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme a Montescaglioso), Giorgio Maria Castriota Scanderbeg (Lezha città del destino nell’epopea kastriotana. Parallelismo con l’azione militare dei giovanniti nel XV secolo), Marco Crisconio (Amalfi nella storia dei Cavalieri di San Giovanni), Nicola Gigante (Rapporti tra papato e cavalieri di Malta nei documenti dell’archivio storico di Simancas – XVI-XVIII secolo) ed, infine, Gerardo Sangermano (Amalfi l’oriente e le origini dell’Ordine gerosolimitano).


autori vari

Malta e Sicilia – continuità e contiguità linguistica e culturale

pagine 245

Catania, 1989

Edizioni Culc – via Verona, 44 – 95128 Catania – telefono 095/441187 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – mercato antiquario.

note: trattasi della pubblicazione degli atti del congresso “Malta e Sicilia – continuità e contiguità linguistica e culturale” che si svolse nel maggio del 1985 presso l’Università di Catania. Lo studio della lingua maltese e del notevole influsso dell’italiano in Malta fa sì che la cultura di questa isola sia completamente impregnata del nostro idioma tanto da far dire all’ottimo Professor Joseph Eynaud che lo studio di questa fenomenologia determina inequivocabilmente una pagina di crediti anziché di debiti nell’ambito della cultura continentale.

Gli interventi riportati nel libro sono rispettivamente di Gabriella Alfieri (questione della lingua italiana e questione italiana della lingua), Joseph Aquilina (criteri di etimologia siculo-maltese), Anthony Bonanno (contiguità e continuità culturale e linguistica fra Sicilia e Malta in età pre araba), Giuseppe Brincat (il siciliano e il maltese in contatto con l’inglese: sviluppi paralleli e contrasti), Giuseppe Cassar Pullicino (alcuni testi del folklore maltese paragonati a quelli della Sicilia), Arnold Cassola (registri e stili in un testo inedito mistilingue del ‘700), Joseph Eynaud (programma di ricerche sulla cultura italiana a Malta durante il periodo dei Cavalieri), Oliver Friggieri (rapporti letterari tra Malta e la Sicilia – prospettive veriste nella narrativa maltese), Franco Lanza (per una riedizione del Gabriello disavventurato di Fabrizio Cagliola – 1604/1665), Giovanni Mangion (rapporti culturali tra Malta e la Sicilia), Gabriella Mazzon (il bilinguismo delle giovani generazioni a Malta), Giulio Soravia (calchi sintattici italiani in maltese?), Alberto Varvaro (maltese e siciliano: varietà a contatto nel tempo) e, infine, Giovanni Mangion (a bibliography of maltese – 1974/1984).

Angelantonio Spagnoletti

Stato, aristocrazie e Ordine di Malta nell’Italia moderna

pagine 227

Roma, 1988

Ėcole française de Rome – distributore Aldo Ausilio editore/la Bottega d’Erasmo – via Annibale da Bassano, 70 – 35135 – Padova.

note: francamente questo è un libro da leggersi con estremo interesse anche se l’autore – Professore ordinario presso la facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Bari – nel lavoro tende ad esaltare aspetti marginali nel contesto generale dell’Ordine di Malta tendenti quasi a screditare l’Istituzione. Certo è che lo spaccato di storia riconducibile principalmente al XVII e XVIII secolo è appetibile e lo sarebbe stato di più se fosse stato supportato da una prosa più fluida forse propria d’una tesi di laurea ma non consona per il largo pubblico. Ritengo opportuno sottolineare l’interessante capitolo terzo del libro (le aree di provenienza dei Cavalieri gerosolimitani) poiché tramite ben diciotto tavole il lettore trova quadri estremamente esaustivi sulla conformazione, negli anni, della milizia giovannita.

Carlo Fedeli

Carteggio dei Gran Maestri con i Duchi d’Urbino (1558-1623)

pagine 142

Pisa, 1912

appresso Francesco Mariotti stampatore. Mercato antiquario.

note: Carlo Fedeli (Pisa 4 Novembre 1851 – Pisa 10 Settembre 1927) fu Professore ordinario di patologia medica dimostrativa nonché Docente di storia della medicina presso l’Università di Pisa. Appassionato di storia, ebbe modo di studiare il carteggio dei Gran Maestri dell’Ordine di Malta con i Duchi d’Urbino conservato presso l’Archivio di Stato di Firenze il cui risultato fu questo libro tramite il quale pubblicò ben trenta lettere, tutte opportunamente corredate d’un commento storico. Francamente il libro, al di la dell’intrigante aspetto grafico e bibliofilo (solo 200 copie numerate e fuori commercio), non può far tremare i polsi allo studioso melitense perché le notizie ricavabili da questo carteggio sono estremamente marginali; unica eccezione la prima lettera (esattamente quella indirizzata il 30 Luglio 1558 dal Gran Maestro Jean Parisot de la Vallette al Duca d’Urbino) interessante per quanto riguarda la permanenza a Malta (giunse con il Cavalier Cesare Visconti l’11 Marzo 1558) dell’architetto cesenate Bartolomeo Genga il quale, riscuotendo estrema fiducia dal Gran Maestro la Vallette, studiò per primo la fortificazione del monte Sceberras, oggi la Valletta. Purtroppo l’ingegno del Genga non poté esprimersi poiché lo raggiunse la morte a Birgu nel luglio del 1558 (anziché nel 1559 come erroneamente segnalato nella Enciclopedia italiana Treccani).


André Plaisse

Il rosso di Malta

pagine 220

Genova, 1993

Edizioni culturali internazionali Genova s.a.s – via Caffaro, 19/10 – 16124 Genova. Senza indicazione di prezzo.

note: utilizzando un manoscritto inedito di memorie del barone Jacques-François de Chambray, Andrè Plaisse ci descrive in maniera veramente accattivante la figura di questo cadetto di casata normanna, Balì e vice Ammiraglio della marineria maltese passato alla storia come il rosso di Malta. Al Balì Chambray, Gozo deve la costruzione dell’unico forte a sua difesa voluto e costruito a totali sue spese.

È superfluo dire che per i cultori della marineria maltese, questo libro rappresenta uno interessante spaccato sulla prima metà del diciottesimo secolo.

Ettore Rossi

Il ruolo geostrategico svolto nel Mediterraneo dalla marina del Sovrano Militare Ordine gerosolimitano di Rodi e di Malta: la ricerca di Ettore Rossi

pagine 203

Trieste, 2006

Edizioni “Italo Svevo” – corso Italia, 9 (galleria Rossoni) – telefono 040/630330 – 404/630388 – fax 040/370267 – e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – 34122 Trieste. €. 15,00.

note: il titolo è disarmante e fuorviante poiché in realtà, tolto un incipit di Aldo Colleoni che getta una panoramica sulla marineria melitense, il libro altro non è che la riedizione della storia della marina dell’Ordine di S. Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta del Professor Ettore Rossi la cui pubblicazione, nel lontano 1926, si ebbe per merito della Società editrice d’arte illustrata di Roma. Poiché l’edizione originale del libro è praticamente introvabile, ben venga una ripubblicazione d’un testo estremamente fondamentale per la storia della marineria dell’Ordine anche se sarebbe stato auspicabile un aggiornamento d’alcune tematiche alla luce degli ultimi studi così prolifici a Malta.

Calogero Piazza

Memorie dell’Ordine di Malta – la presa della batrūnah di Tripoli (1723)

pagine 18

Livorno, 1992

Benvenuti & Cavaciocchi – viale Giosuè Carducci, 15/19 – 57122 Livorno. Senza indicazione di prezzo.

note: questa miscellanea è graficamente molto modesta ma si ripaga con un contenuto estremamente corposo. L’autore spazia, con estrema padronanza, gli accadimenti del Maggio 1723 allorché la fregata San Vincenzo, al comando del primo capitano Frà Jacques-François de Chambray (meglio conosciuto come il rosso di Malta), conquistò nelle acque di Pantelleria la “padrona” o vice-ammiraglia della flotta tripolina, donata dal Sultano ottomano a Sĭdĭ Ahmad b. Yūsuf al-Qaramānlī, dal 1722 beylerbeyi di Tripoli.

autori vari

Studi melitensi – anno IV (1996)

pagine 296

Martina Franca, 1997

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto - €. 15,00.

note: questa quarta annata raccoglie gli interventi di Alberto Carducci Agustini dell’Antoglietta (A proposito di una inchiesta gerosolimitana sulla nobiltà tarantina nel 1801 per il libro d’oro di Napoli), Nicola Gigante (Querelle tra i Cavalieri di Malta e la repubblica di Genova per la preminenza dello stendardo), Annibale Ilari (Contributo per la storia e per la cronotassi del Gran Priorato giovannito-gerosolimitano di Roma – secoli XII-XX), Yuri Piatnitskij (L’Icona della Madonna di Filermo), Alain Beltjens (Quelques observations sur la règle de Raymond Du Puy), Giuseppe F. Maddalena Capiferro, Antonio M. Caputo e Angelo De Castro (L’Ordine di Malta a Brindisi) ed, infine, Katia Klement (Le prime tre redazioni della regola giovannita).

Antonio Prestinenza

Gl’inglesi a Malta

pagine 86

Catania, 1935

Studio editoriale moderno. Mercato antiquario

note: questo libretto raccoglie sei articoli apparsi sulla stampa italiana dell’epoca tutta protesa alla difesa della lingua italiana a Malta e a sostegno della politica del partito nazionalista allora guidato dall’Avvocato Enrico Mizzi. È evidente che gli strali contro la politica di Lord Gerald Strickland sono continui e feroci ma la lettura di questi scritti aprono uno squarcio interessante sulla vita della Malta ante guerra.

autori vari

Studi melitensi – anno III (1995)

pagine 268

Martina Franca, 1996

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto - €. 15,00.

note: questa terza annata raccoglie gli interventi di Alberto Carducci Agustini dell’Antoglietta (L’Ordine di Malta nella tradizione della famiglia Carducci: il settecento), Rosalba Demetrio (I Cavalieri di San Giovanni a Matera – XIII/XVIII secolo), Annibale Ilari (Il Gran Priorato giovannito-gerosolimitano di Roma. I Monasteri di San Basilio e di Santa Maria all’Aventino “de Urbe”. Analisi delle fonti), Giovanni Scarabelli (L’assistenza medica e le norme igienico-sanitarie nella marina dell’Ordine di Malta nel XVII/XVIII secolo), Giorgio Maria Castriota Scanderbeg (Nove secoli al servizio degli infermi: il Sovrano Militare Ordine di San Giovanni di Gerusalemme – detto di Rodi, detto di Malta), Cosimo D’Angela (Un insediamento giovannita a Taranto: la Chiesa di San Giovanni Battista) ed, infine, Katia Klement (Alcune osservazioni sul Vaticano Latino 4852).

autori vari

Settentrione – rivista di studi italo-finlandesi – numero 18, anno 2006

pagine 387

Painosalama Oy, Turku, 2006

Società finlandese di lingua e cultura italiana. Per ordinazioni Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

note: per il sessantesimo genetliaco del Professor Luigi Giuliano de Anna (nostro Cavaliere di Grazia e Devozione nonché cattedratico nell’Università finlandese di Turku), un nutrito numero di amici ha voluto dedicare una miscellanea di studi in suo onore e fra questi giova ricordare uno scritto del nostro Venerando Gran Priore Frà Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto (la storia di Malta nei manoscritti della biblioteca apostolica vaticana), del Professore di letteratura maltese all’Università di Malta Oliver Friggieri (rapporti letterari tra Malta e la Sicilia – prospettive veriste nella narrativa maltese) di cui non si può fare a meno di sottolineare un gustoso studio sulla visita a Malta di Luigi Capuana del dicembre 1910, Nicola Roberto Lerario (il Sovrano Militare Ordine di Malta nei suoi rapporti con lo Stato italiano) ed, infine, l’interessante studio della Professoressa Cristina Wis su i viaggi nordici di Michele Enrico Sagramoso, personaggio, quest’ultimo, che meriterebbe una maggior attenzione da parte degli studiosi.


Frà Sabba da Castiglione

Ricordi ovvero ammaestramenti

pagine 389

Faenza, 1999

Stefano Casanova editore – via Castellani, 25 – 48018 Faenza di Ravenna – telefono 0546/21111 – email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

note: qui ci troviamo di fronte ad una colonna portante della formazione melitense e sarebbe veramente auspicabile che tutti i Cavalieri dell’Ordine non solo leggessero questo libro ma ne meditassero il contenuto. Scritto dal Cavaliere Frà Sabba da Castiglione quale guida per il pronipote Bartolomeo Righi, figlio di una figlia della sorella, che nel 1544 subentrò nella sua Commenda, quest’opera, nei suoi 133 ricordi (così s’intitolavano i capitoli), è un perfetto vademecum per chi ha la fortuna d’appartenere al nostro Ordine.

Il libro, che nei secoli ha avuto numerose ristampe (deliziose le edizioni veneziane del Gerardo, leccornia dei bibliofili!) è preceduto da un interessante ed esauriente studio di Santa Cortesi.

Emilio Ricciardi

Nelle terre dei Cavalieri. Il mezzogiorno d’Italia nella cartografia dell’Ordine di Malta

pagine74

Ariccia, 2011

Aracne editrice s.r.l – via Raffaele Garofalo, 133/A-B – 00173 Roma – telefono 06/93781065 – www.aracneeditrice.it - €. 10,00

note: il Professor Emilio Ricciardi, Docente di scienze naturali, chimica e geografia, non è personaggio nuovo alla pubblicistica melitense e ciò nell’ambito dello studio appassionato sui cabrei delle innumerevoli commende del meridione d’Italia. Questo libro, supportato da bellissime fotografie colorate di cabrei conservati in Italia e Malta è la testimonianza ed il frutto di oltre dieci anni di ricerche che vanno a sommarsi ai precedenti studi di Gregorio Angelini, Lorenzo Bartolini Salimbeni e, soprattutto, il fondamentale Michele Gattini.

Autori vari

La Puglia dei Cavalieri – il territorio pugliese nelle fonti cartografiche del Sovrano Militare Ordine di Malta

pagine 118

Viterbo, 2009

BetaGamma editrice – via Santa Rosa, 25 – telefono 0761/344001 – 0761/344697 – fax 0761/344698 – cellulare 348/3199236 – e-mail btgamma@.it - €. 20,00

note: succoso catalogo della mostra “la Puglia dei Cavalieri”che dal 26 Settembre al 4 Ottobre 2009 si svolse a Bari presso l’Archivio di Stato. Gli interventi sono, rispettivamente, di Gregorio Angelini (le forme documentarie descrittive dell’Ordine gerosolimitano), Maroma Camilleri (l’archivio dell’Ordine di Malta nella National Library of Malta), Giuseppe Carlone (il paesaggio storico della Puglia in età moderna. La misura e il disegno, Lorenzo Maria Guida (i cabrei come fonte per lo studio dell’economia giovannita), Maria Carolina Nardella (le istituzioni dell’Ordine in Puglia), Eugenia Vantaggio (la tradizione documentaria dei cabrei dell’Ordine di Malta nell’archivio di Stato di Bari), Antonella Pellettieri (la città dei Cavalieri in Puglia) e Emilio Ricciardi (architetture e territori pugliesi nei cabrei dell’Ordine di Malta).

William Zammit

Printing in Malta – 1642-1839

pagine 423

Malta, 2008

Casa editrice Gutenberg Press Ltd – Gudja Road – Tarxien (Malta) – telefono 00356/21897037 – fax 00356/23982290 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . €. 60,00.

note: con Bolla del 17 Giugno 1642, il Gran Maestro Frà Giovanni Paolo de Lascaris concesse al siciliano Pompeo de Fiore la facoltà di aprire in Malta la prima tipografia dando così inizio a quella proficua attività editoriale che, salvo l’interruzione dal 1656 al 1756 causa contrasti fra l’Ordine, il Vescovo e l’Inquisitore circa il diritto d’imprimatur, è lustro ancor oggi di quest’isola. Ben se ne avvede il Professor William Zammit che sull’argomento ci consegna un libro pregno di notizie e, soprattutto, d’ottima qualità iconografica che consente, anche a chi non è padrone della lingua inglese utilizzata per la pubblicazione, di poter cronologicamente seguire i vari percorsi editoriali di tutti coloro che fino ad oggi si sono avvicendati ai torchi maltesi. Il libro, pubblicato in edizione numerata, risente, anche nei risguardi, la passione bibliofila dell’autore.

Laura Maria Venniro

Storia dell’Ordine di Malta in Russia dal XVII al XXI secolo

pagine 188

Reggio Calabria, 2011

Kaleidon editrice – via Locri, 3 – telefax 0965/324211 – 89128 Reggio Calabria. €. 15,00

note: L’argomento trattato dall’autrice è estremamente intrigante per il ricercatore poiché la pubblicistica è stata veramente avara in merito. Eravamo, infatti, rimasti all’esauriente libro di Cyrille Toumanoff (scritto in collaborazione con Olgerd de Sherbowitz-Wetzor) - L’Ordre de Malte et l’empire de Russie che uscì, in edizione inglese e francese nel 1979 nonché a qualche saccheggio di notizie sul Savastano (La fine del principato di Malta – Milano, 1940) e sull’ottimo Rapozzi (Il rifugio triestino dell’Ordine di Malta (luglio 1798-luglio 1799 – Trieste, 2006) per la qual cosa l’iniziativa non può che essere ben salutata anche se, ad onor del vero, una nuova ricerca archivistica sembra stata elusa.