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Anche quest’anno, sotto gli auspici del Procuratore del Gran Priorato di Napoli e Sicilia Frà Luigi Naselli di Gela e con il convinto e fattivo sostegno del Cancelliere Gran Priorale Arturo Martucci di Scarfizzi, si è svolto a Siracusa il II Campo Estivo Gran Priorale. Il risultato del Campo Estivo del 2009, sia per la numerosa partecipazione di ragazzi di diverse delegazioni anche degli altri Gran Priorati, sia per la successiva alta percentuale di presenze degli stessi ragazzi ad attività dell’ordine più marcatamente di servizio, particolarmente la partecipazione ai pellegrinaggi di Loreto e Lourdes, ha fatto si che i vertici gran priorali approvassero l'iniziativa. Alla guida dell’organizzazione la stessa squadra che ne aveva varato la prima edizione, Fabiana Caracciolo di Melissano, consigliere del Gran Priorato nel Consiglio Magistrale per i pellegrinaggi, Pietro Beneventano del Bosco, Delegato di Siracusa e Ragusa, e Francesco Bruno di Belmonte. Il Campo si è svolto nell’entroterra siracusano, tra la campagna di Monteclimiti ed il mare di Capo Passero, con brevi ma gradite sortite a Ragusa. I ragazzi partecipanti coprivano le età dai 16 ai 30 anni, equamente divisi tra ragazzi e ragazze, ad essi si sono aggiunti, quasi come fulcro, cinque ragazzi della casa-famiglia “Il dito e la luna” di Salerno.
Il Campo Estivo sembra saltare le tappe che normalmente si seguono nella crescita di ogni nuova esperienza. La prima edizione, già molto apprezzata, non regge il confronto con quella di quest'anno, soprattutto a causa della disponibilità dimostrata da tutte le persone coinvolte. Non più soltanto gli organizzatori hanno dedicato tempo e energie a questa bella esperienza. Particolarmente, devono essere ringraziati tutti i confratelli che si sono dimostrati pronti a dare un proprio contributo di tempo e impegno personale. Sarebbero stati di più ,ma il tempo del Campo era limitato a soli sette giorni. L’idea di utilizzare il Campo per avvicinare i ragazzi a tutte le attività dell'Ordine, si è rivelata vincente vista l’alta percentuale di partecipanti ai Pellegrinaggi successivi ed alle altre attività organizzate dai Gruppi Giovanili del Gran Priorato.
Lunedì 26 luglio. L’arrivo era previsto per la mattina a Catania; alcuni ragazzi sono arrivati via nave, altri in macchina, in aereo e gli ultimi in treno . (A Catania, il gruppo giovanile locale ha intrattenuto i ragazzi arrivati in nave mediante visite guidate per la città ed a alcuni siti prestigiosi quali Palazzo Biscari e il Palazzo di Città dove tutti i partecipanti sono stati presentati al Sindaco). Raccolti tutti i partecipanti a Catania, cominciava la nuova avventura. La prima tappa è stata la campagna di Lentini dove siamo stati ospiti del confratello Barone Rudolf Freyberg a Villa Aranjaya, dove i ragazzi hanno potuto sciogliere la stanchezza del viaggio facendo il bagno in piscina e prendendo il sole. Al riposo e allo svago è seguita una splendida colazione alla presenza dei nostri ospiti. A metà pomeriggio la carovana si è rimessa in marcia verso la prima meta, “Le case del Feudo”, a Monteclimiti dove abbiamo incontrato i ragazzi della casa-famiglia, e si sono sistemati per passare alcuni giorni. La sera sono stati raggiunti dai saluti del Barone e della Baronessa Beneventano del Bosco che con grande affetto e disponibilità hanno ospitato anche questa edizione del Campo. La giornata si è conclusa con la cena di benvenuto alla presenza della Baronessa Beneventano.
Martedì 27 luglio. I ragazzi sono andati al porto di Siracusa, dove erano ormeggiate le barche a vela “Nemoris”, del Barone Beneventano, e “Breezy”, del Dott. Grazioso-Polara, che ci hanno portato in mare di fronte all’isola di Ortigia. Dopo avere ammirato la bellezza della città vista dal mare, guidati dal “Capitano” Beneventano, fine conoscitore di storie, leggende ed aneddoti siracusani, le barche hanno gettato l’ancora in alcune deliziose calette dove i ragazzi hanno potuto fare il primo bagno di mare con gran divertimento di tutti, soprattutto dei ragazzi della casa-famiglia. Dopo una pantagruelica colazione a bordo, gli equipaggi hanno fatto un ultimo giro per un ultimo bagno, poi le barche sono rientrate al porto, dove i ragazzi hanno trovato ad attenderli gelati e granite in premio delle fatiche nautiche. La sera i nostri ospiti attendevano i ragazzi nella “Cantina” dello splendido Palazzo Beneventano ad Ortigia per un pranzo con piatti di cucina tipica molto apprezzati.
Mercoledì 28 luglio. Gita al mare in località “Fontane Bianche”, la zona marittima di Siracusa, con mare bellissimo e comode spiagge per consentire ai ragazzi della casa-famiglia di poter godere appieno dei bagni. Come l’anno precedente, a colazione i ragazzi sono stati ospiti nella residenza estiva del Barone Beneventano la cui moglie, Baronessa Rosa Anna, ha pazientemente sopportato l’invasione e lo scompiglio che gruppi di ragazzi portano con sé. Terminata la colazione, i meno desiderosi di riposo hanno approfittato delle bianche scogliere sotto la villa per proseguire nei bagni fino al pomeriggio inoltrato quando sono rientrati alle “Case del Feudo”, dove il Barone Beneventano aveva approntato un ricchissimo e suggestivo barbecue di carne, forse sue prede di caccia, che i ragazzi hanno molto gradito tra un assaggio di vino e uno di moscato della casa vinicola Beneventano.
Giovedì 29 luglio. Approfittando dell’invito a colazione da parte della Baronessa Corvaja, nella sua tenuta vicina a Fontane Bianche, i ragazzi sono tornati alla bella spiaggia di mercoledì particolarmente apprezzata dai ragazzi della casa-famiglia e gradita anche agli altri. Verso le 13.00 in pullman hanno raggiunto un agriturismo dove sono stati accolti dalla Baronessa Corvaja, secondo le tradizioni dell’ospitalità siciliana fatta di cordialità, simpatia, generosità e, soprattutto, tanti piatti tipici genuini e ottimi. Dopo colazione i ragazzi si sono attardati presso la piscina dalla quale sono stati “strappati” all’ora del rientro. Quella sera era l’ultima passata alle “Case del Feudo”, i nostri ospiti attendevano i ragazzi a Palazzo Beneventano per le tradizionali foto di gruppo sulla monumentale scalinata d’ingresso e per un aperitivo negli splendidi saloni alla presenza oltre che dei padroni di casa, anche della Baronessa madre. La visita si è conclusa davanti a una pizza in una piazza tra le più belle al mondo, piazza Duomo, antistante palazzo Beneventano. La serata si poi spostata presso una delle discoteche più rinomate dell’estate siracusana, la discoteca “Lido Arenella”, dove tutti, ragazzi della casa famiglia inclusi, si sono dedicati ai balli divertendosi moltissimo.
Venerdì 30 luglio. Giorno del passaggio a Capo Passero; la piccola carovana di autobus e automobili si è mossa nella mezza mattinata con direzione Modica, presso l’agriturismo “Villa Teresa” dove i ragazzi sono stati ospiti del Dott. Grazioso-Polara, passando una gradevole giornata presso la piscina della struttura e gradendo le golosità della cucina tipica ragusana. Nel tardo pomeriggio la carovana ha raggiunto la meta degli ultimi giorni, il B&B presso Capo Passero, dove dopo una breve pausa per riprendersi dalla giornata, i ragazzi si sono impegnati in una lotta con la preparazione della brace per la cottura del pesce per la cena. In questa occasione, ai ragazzi del Campo si sono aggiunti anche alcuni ragazzi del gruppo giovanile di Catania intervenuti per fraternizzare con i ragazzi della casa famiglia e per condividere le esperienze dei gruppi giovanili con i neofiti del Campo. La serata si è conclusa tra nuove simpatie e balli.
Sabato 31 luglio. Si è alzato un forte vento a causa del quale la gita sull’isola di Capo Passero non è stata gradevole come si sperava. Così la gita in barca per raggiungere l’isola è servita solo per le fotografie della costa, del Castello e della Tonnara di Capo Passero. Poiché i ragazzi non volevano rinunciare ai bagni, alcuni si sono “accontentati” della balata della Tonnara, più protetta dal vento e dalle onde del mare aperto. Nel tardo pomeriggio, i ragazzi sono rientrati per prepararsi per la serata a Marina di Ragusa. La carovana è giunta presso la villa del confratello Gaetano Cartia di Sparacito per una piacevole serata alla quale, come la sera precedente, erano presenti anche ragazzi e ragazze di Ragusa e del Gruppo Giovanile di Catania, oltre che confratelli della delegazione di Siracusa e Ragusa. Dopo avere apprezzato la ricotta calda, piatto tipico ragusano, e aver apprezzato tutte le altre leccornie della tradizione ragusana, la serata è andata avanti tra chiacchiere e balli.
Domenica 01 agosto, visto che il forte vento proseguiva imperterrito e la pigrizia dei ragazzi aveva contagiato anche lo staff, i ragazzi non sono scesi a mare ma sono rimasti con i ragazzi della casa-famiglia a ridere e scherzare fino a mezzogiorno quando è stato preparato il pasto che hanno consumato tutti insieme. Solo nel pomeriggio, qualche ragazzo dinamico è tornato al mare in Tonnara. Nel pomeriggio i ragazzi sono partiti per a Ragusa-Ibla dove li attendevano il Delegato di Siracusa e Ragusa, Barone Beneventano del Bosco, e i confratelli della delegazione per ascoltare la messa nella storica chiesa dei cavalieri di Malta di Ibla, S. Maria dell’Itria, officiata dall’assistente spirituale dei confratelli di Ragusa, M.R. Padre don Paolo La Terra. Al termine della celebrazione, ha preso la parola il delegato che ha tracciato i risultati raggiunti dall’attività della delegazione, ha ringraziato tutti i partecipanti e tutti coloro che hanno dato un valido aiuto per l’ottima riuscita del II Campo Estivo; poi ha esposto i programmi delegatizi per il prossimo anno annunciando, e chiedendo la collaborazione di tutti, siracusani, ragusani e delle altre delegazioni, alla organizzazione della regata storica Siracusa-Malta. Terminata la messa, i ragazzi hanno passeggiato per i vicoli caratteristici di Ragusa-Ibla e al calar della notte, si sono consumati i primi saluti, infatti i ragazzi della casa-famiglia sono rientrati in anticipo perché il giorno dopo sarebbero partiti in mattinata. I saluti sono stati commoventi e divertenti allo stesso tempo, Benito, uno dei ragazzi più coinvolgenti, ha chiesto di avere autografata da tutti la maglietta del Campo, scatenando una divertente attività di disegni e firme; Alfonso invece festeggiava l’onomastico e agli auguri di tutti i ragazzi si è aggiunta anche una torta enorme dono del confratello Barone Arezzo di Trifiletti che lo hanno fatto commuovere. La commozione più grande si è avuta al momento dei saluti, quando i ragazzi del Campo hanno accompagnato all’autobus i ragazzi della casa-famiglia, le lacrime si sono viste un po’ in tutti. La serata dei ragazzi del Campo invece è proseguita a casa del confratello Giuseppe Arezzo di Trifiletti dove erano presenti tutti i confratelli della delegazione ed altri amici. La cena è stata una sequela di prelibatezze della padrona di casa, ottimamente preparate e ancor meglio presentate negli splendidi saloni del palazzo. Dopo cena, come sempre, i ragazzi si sono dedicati alle danze ed alla conoscenza reciproca.
Lunedi 2 agosto. Il giorno temuto alla fine è arrivato e i ragazzi, le ragazze e tutto lo staff del Campo si sono separati con la promessa di rivedersi quanto prima, e la voglia di partecipare al prossimo pellegrinaggio di Loreto. I saluti e gli scambi di indirizzi e cellulari si sono prolungati fino a quando i primi ragazzi non sono partiti da Capo Passero a quel punto tutti gli altri hanno completato la preparazione dei bagagli e si sono preparati a tornare a casa. Chi ha voluto ha lasciato scritto un pensiero sulla propria esperienza.
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