Convegno a Parma: il Sovrano Militare Ordine di Malta e il C.I.S.O.M.
Giovedì 28 Gennaio 2010 21:38
Giovedì 28 gennaio 2010, nel Salone delle Feste di Palazzo SANVITALE in Parma, ha avuto luogo il Convegno sul tema “Dalla Terra Santa all’Abruzzo, mille anni di storia a servizio di chi soffre”. I lavori sono stati introdotti dal Nobile Architetto Paolo Rinaldo CONFORTI, Cavaliere di Grazia e Devozione, dall’Assessore comunale Paolo ZONI, dal Prof. Don Raffaele SARGENTI, Capellano Magistrale e Cappellano Capo della Delegazione per l’Emilia Occidentale, dall’Assessore provinciale alla Protezione Civile Gabriele FERRARI. Sono seguiti gli interventi, coordinati dal Conte Giulio FORNI, Cavaliere d’Onore e Devozione in Obbedienza e Membro del Consiglio Delegatizio, di Mons. Frà Giovanni SCARABELLI, Cappellano Gran Croce Conventuale Professo, del Dott. Emilio NANNI, Cavaliere di Grazia Magistrale e Capo Area Nord Italia C.I.S.O.M., e dal Dott. Luca BARALDI, Amico della Delegazione e Direttore Generale Bologna F.C.. Nel corso del Convegno è stata magnificata la millenaria storia del Sovrano Ordine sia sotto il profilo religioso cavalleresco che nobiliare caritatevole. Inoltre sono state ben lumeggiate le attività benefiche e devozionali dell’Ordine Malta ed in particolare della Delegazione per l’Emilia Occidentale. A tal proposito sono stati delineati i compiti, i servizi e le attività del Corpo Militare Speciale Ausiliare E.I. – A.C.I.S.M.O.M.  nonché del C.I.S.O.M.. E’ stata evidenziata altresì la fedeltà ai Carismi Melitensi, Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum, attraverso l’operatività del C.I.S.O.M., Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, sia in ambito sanitario-emergenziale che di protezione civile: immigrati di Lampedusa 2008-2009 e il terremoto Abruzzo 2009. Nel corso del Convegno sono stati messi in luce in particolare lo spirito e l’animo degli operatori del Sovrano Ordine quali Fedeli annunciatori del Vangelo al servizio dell’Amore per i Sofferenti.
 
Santa Messa in preparazione alla Solennità del Natale
Domenica 20 Dicembre 2009 19:50
Domenica 20 dicembre 2009, alle ore 19:00, nella Chiesa Cattolica Parrocchiale di San Faustino di Modena ha avuto luogo la celebrazione della Santa Messa in preparazione alla Solennità del Santo Natale. L’Omelia del Sacro Rito, presieduto da Mons. Giulio RIGHI, Cappellano Conventuale ad Honorem, ha posto in rilievo il significato dell’appartenenza al Sovrano Ordine in relazione alla testimonianza illuminata dalla presenza di Gesù anche nel vissuto quotidiano e l’esplicazione di una Fede operosa nel servizio ai Fratelli che soffrono. L’incontro si è concluso con un’agape fraterna che ha visto uniti in Cristo i Membri della Delegazione e i Signori Malati.
 
Pellegrinaggio alla Santuario della Madonna della Corona di Spiazzi
Domenica 01 Novembre 2009 19:47
Domenica 01 novembre 2009 si è concluso il tradizionale Pellegrinaggio della Delegazione per l’Emilia Occidentale al Santuario della Madonna della Corona di Spiazzi. Il Santuario della Madonna della Corona, è situato a Spiazzi, al confine fra Caprino Veronese e Ferrara di Monte Baldo in provincia di Verona, in un incavo scavato nel Monte Baldo. Il Santuario è sorto per venerare un antico quanto famoso Simulacro dell’Addolorata, detto appunto della Madonna della Corona. Infatti, solo dopo la comparsa di questa statua inizia la vera storia del Santuario; è da allora che il luogo assume un interesse particolare e si narra di schiere innumerevoli di devoti provenienti non solo dai territori circostanti, ma anche da molto lontano. Nel XV secolo era un romitaggio; la prima Chiesa venne inaugurata nel 1530, dopo la visita del Vescovo, S.E. Mons. Gian Matteo GIBERTI. Divenne santuario nel 1625, quando i Cavalieri di Malta fecero riedificare la Chiesa, completata nel 1680. Vi si venera una statuetta della Madonna che regge in grembo il Cristo morto. La leggenda dice che l'immagine dell'Addolorata sia miracolosamente apparsa nel 1522, al tempo dell'occupazione turca di Rodi dove essa sarebbe stata in precedenza custodita. La piccola scultura in pietra dipinta è del primo Quattrocento e fu donata come ex-voto da Ludovico di Castelbarco nel 1432. All'interno del Santuario vi è la Scala Santa, riproduzione della scala che si trova a Roma vicino all’Arcibasilica Papale di San Giovanni in Laterano; è la scala dove Nostro Signore Gesù Cristo salì e discese più volte nel giorno in cui fu flagellato, incoronato di spine e condannato a morte sulla Croce, sporcandola così con il Suo Sacratissimo Sangue. Il Pellegrinaggio delegatizio, guidato dal Membro del Consiglio Delegatizio Conte Giulio FORNI, Cavaliere d’Onore e Devozione in Obbedienza, ha visto impegnate 60 persone, fra Sorelle, Barellieri, 1 Medico e 1 Sacerdote, oltre 25 Signori Malati e 15 pellegrini.
 
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