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Chiesa di Santa Toscana a Verona - Zona Porta Vescovo
(Sede della Delegazione di Verona)

Cenni storici

Presso la porta del S. Sepolcro, esisteva un piccolo ospedale gestito da un gruppo di Conversi e Converse dell'ordine degli Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme. Verso l’anno 1000, all’ospedale fu affiancata la costruzione di una piccola chiesa rettoriale che funzionò quale cimitero privato del convento dei monaci «benedettini-neri» di San Nazaro. La chiesa fu dedicata anch'essa al Santo Sepolcro e, nel 1178, fu confermata ai cavalieri di Malta. Nel 1342 vi fu traslato il corpo di Santa Toscana: le sacre spoglie furono sistemate in un'arca incastonata nel retro dell'altare maggiore. Restaurata più volte, la chiesa fu consacrata nel 1489, assu mendo il titolo di Santa Toscana. Dal 1489 in poi le strutture della facciata non mutarono più fino ai nostri giorni, cioè, fino al restauro eseguito in seguito ai bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Chiesa di Santa Toscana Chiesa di Santa Toscana - Interno Delegazione - Sede -  Particolare Santa Toscana - Veduta antica

Oratorio del Gonfalone a Vicenza - Piazza Duomo
- (Luogo di Celebrazione della S.Messa per i Residenti a Vicenza)

L'Oratorio del Gonfalone fu edificato tra il 1594 e 1596 dall'omonima confraternita la cui origine va posta però prima, se si accetta l'opinione di molti studiosi per i quali essa è la prosecuzione dell'antica Fratalea S. Mariae de domo.
Nel Cinquecento erano presenti in Vicenza diverse confraternite intitolate alla Vergine, la cui devozione si era particolarmente diffusa soprattutto in seguito l'Apparizione sul Monte Berico (1426). Proprio allora l'antica fratalea S. Mariae definì la propria dedicazione intitolandosi S. Mariae Pietatis, dopo aver edificato l'anno prima, in duomo, una cappella in onore della Madre di Dio. L’intitolazione Confraternitas Confalonis beatae Mariae Virginis s'incontra a partire dal 1595 e comunque fino al 1593 è indicata con il nome di "Compagnia della gloriosissima Vergine"; gli Statuti risalgono al 1591. La nuova denominazione derivò dalla decisione dei membri di aggregarsi all'arciconfraternita romana del Gonfalone, sorta con la volontà di attrarre le compagnie religiose delle varie città e porle, in taluni casi, in diretto contatto con la curia papale, sottraendole alla giurisdizione episcopale. Fu per secoli un centro di devozione mariana, oggi dipende dalla parrocchia della Cattedrale, ed è tuttora officiato dal clero diocesano. Questa chiesa, conosciuta da pochi e aperta solo per poche celebrazioni.

Oratorio del Gonfalone Oratorio - Interno Oratorio - Celebrazione Celebrazione - I Cavalieri