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Martedì 17 Giugno 2008 14:02
Goletta in navigazione con S. ErasmoIl 30 maggio, la Delegazione di Veroli del S.M.O.M. ha partecipato alle celebrazioni per S. Erasmo nel dodicesimo centenario del trasferimento delle spoglie del Patrono da Gaeta a Formia.
Dopo una breve adorazione ed un momento generale di Preghiera alle 19,00 dalla Basilica Cattedrale di Gaeta è partita una Processione guidata dall'Arcivescovo Bernardo D'Onorio, accanto alle sacre reliquie si ponevano in abito da chiesa il Presidente del Gruppo Giovanile di Gaeta e il Presidente del Gruppo Giovanile di Ceprano, Geom. Alessandro Carducci, assistiti dai ragazzi del Gruppo Giovanile di Gaeta in abito scuro e fascia dell'Ordine di Malta regolamentare.
Dopo aver attraversato il centro della città le sacre reliquie, accompagnate anche dai fedeli e dalle autorità civili e militari, sono giunte al porto, dove erano attese da una goletta.  A bordo di questa si sono imbarcati oltre ai Cavalieri dell'Ordine di Malta, l'Arcivescovo  e il Sindaco di Gaeta. La navigazione è stata scortata da mezzi navali della Capitaneria di Porto, della Guardia di Finanza e per i primi 500 metri anche dai ragazzi della Scuola Nautica di Gaeta con le loro caratteristiche imbarcazioni a remi.
Le sacre reliquie erano attese al Porto di Formia da oltre 7.000 fedeli, dal Sindaco di Formia e dal comitato per S.Erasmo. Dalla banchina del porto si snodava una nuova processione per le strade di Formia, fino ai resti dell'anfiteatro romano dove la tradizione vuole che S.Erasmo venne martirizzato nel 303. infine tappa finale la Chiesa di S.erasmo dove si è svolta una veglia di preghiera. Il 1 giugno le reliquie hanno effettuato il viaggio di ritorno sempre scortate dall'Ordine di Malta verso la città di Gaeta dove hanno ripreso il loro posto nella Basilica Cattedrale per l'adorazione costante dei fedeli.
La partecipazione della Delegazione di Veroli, è stato molto gradita dall'Arcivesco D'Onorio, dal Sindaco di Gaeta e dal Sindaco di Formia.
Il Gruppo Giovanile di Gaeta della Delegazione di Veroli, anche se di recentissima costituzione ed in attesa di una sede adeguata alle sue attività sul territorio, si è già messo in luce per le sue opere assistenziali e di conforto per i "Signori Malati", sono da menzionare oltre a queste attività anche il progetto del piano di studi per gli studenti indigenti.

Stefano Zauli