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Elezioni nella Delegazione della Sicilia Occidentale Stampa E-mail
Lunedì 16 Febbraio 2015 13:08
Ospitata a Palazzo Ajutamicristo dal Confratello Barone Vincenzo Calefati di Canalotti, si è riunita sabato 17 gennaio, alla presenza di S.E. il Gran Priore di Napoli e Sicilia Frà Luigi Naselli di Gela, l’Assemblea dei Cavalieri e delle Dame della Delegazione della Sicilia occ. per eleggere il nuovo Delegato ed il Consiglio Delegatizio.
Prima di avviare le procedure elettorali, il Cappellano Magistrale Papas Luigi Lucini ha invitato tutti i presenti ad elevare una preghiera.
Aprendo la seduta, S.E. il Gran Priore di Napoli e Sicilia ha ringraziato il  padrone di casa per la  signorile accoglienza, per poi indirizzare ai presenti un cordiale saluto ed un augurio di buon lavoro.
Frà  Luigi Naselli di Gela, infatti, ha ricordato nel suo intervento il ruolo che la Delegazione della Sicilia occ. ha ricoperto sul territorio in virtù della suo essere presente, dei suoi prestigiosi Delegati e per la qualità degli interventi avviati nel coso del tempo. "Voglio dire innanzi tutto – ha dichiarato S.E. il Gran Priore – che la Delegazione tra quelle siciliane è la più numerosa, territorialmente la più vasta, e che i suoi Delegati nel tempo hanno conferito ad essa una storia e un ruolo di primo piano che dobbiamo tuttora mantenere e continuare".
In tal senso egli non ha mancato di auspicare  come il periodo trascorso  sia servito  a far emergere   gli orientamenti più confacenti nelle scelte di coloro che dovranno guidare la Delegazione nei prossimi anni, e che ci sia in ognuno di essi la consapevolezza di svolgere un servizio nell'Ordine e per l'Ordine, anche con sacrificio personale.
Sono quindi iniziate le operazioni di voto e al termine dello scrutinioè risultato eletto, con amplissimo suffragio (oltre l'80% di voti favorevoli) il Barone Vincenzo Calefati di Canalotti in segno di apprezzamento per lalunga ed autentica vocazione melitense che ha costantemente e generosamente manifestato, in spirito di obbedienza, nel servizio caritativo. Il nuovo Delegato, infatti, rappresenta un pezzo della storia recente della Delegazione della Sicilia occ. essendo stato accolto nel Sovrano Ordine il 30.06.1988 ed avendo emesso la Promessa di Obbedienza il 24.03.1999.
Successivamente si è avviato lo spoglio delle preferenze relativamente ai componenti del Consiglio delegatizio, che risulta composto dal M.se Don Gregorio de Gregorio, dalla B.ssa Donna Virginia Fatta Martinez Tagliavia, da Donna Maria Tocchetti Calefati dei B.ni di Canalotti, dal Ch.mo Prof. Manlio Corselli, dal Dott. Pier Luigi Maratta.
S.E. il Gran Priore di Napoli e Sicilia si è prontamente compiaciuto con i neo eletti ed in particolare  con il Barone Vincenzo Calefati di Canalotti per la disponibilità ad "assumere l’incarico, per meglio dire un onere che è molto più pesante di quanto si creda", dicendosi fiducioso che il nuovo Delegato, insieme col nuovo Consiglio delegatizio, lo assolverà con onorevole impegno e con altrettanto scrupolosa dedizione  pari a quella del suo predecessore M.se Don Paolo de Gregorio dei P.pi di San Teodoro, cui va sempre gratitudine per aver guidato per lunghi anni la Delegazione conferendole  un grande prestigio.
 Al nuovo Delegato va l’affettuoso augurio dei Cavalieri, delle Dame, dei Decorati e dei Volontari della Delegazione che gli rivolgono sinceri rallegramenti e grati sentimenti di devozione.
 
Santa Messa degli auguri di Natale ai Signori Ammalati Stampa E-mail
Martedì 09 Dicembre 2014 22:40
Oggi pomeriggio alle ore 16.30, S.E. l'Arcivescovo Metropolita di Agrigento Mons. Francesco Montenegro ha celebrato la tradizionale Messa degli auguri di Natale agli ammalati presso la Cappella dell’Ospedale San Giovanni di Dio.
Invitati dal Cappellano dell’Ospedale Don Orazio Restivo, era presente alla solenne Celebrazione Eucaristica una qualificata rappresentanza di Membri dell’Ordine di Malta della Delegazione della Sicilia Occidentale.
I Membri dell’Ordine non hanno voluto mancare al significativo appuntamento annuale a fianco dei Signori malati. Erano presenti le autorità sanitarie del nosocomio agrigentino con il personale medico e paramedico e le associazioni di volontariato operanti nella struttura.
L’Ospedale di Agrigento, storicamente legato all’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, oggi, a ricordo del glorioso passato, mostra la Croce Ottagona ad ornamento dell’altare marmoreo della Cappella.
Alla fine della Santa Messa sono giunti a S.E. L’Arcivescovo ed ai Signori malati i calorosi auguri di Natale del Gran Priore di Napoli e Sicilia S.E. Frà Luigi Naselli di Gela unitamente a quelli del Presidente del CISOM il Marchese Narciso Salvo di Pietraganzili, del Vice Delegato della Sicilia Occidentale Ercole Noto Sardegna di Petraro e di tutti i Membri della Delegazione.
 
Interventi caritativi in favore dei migranti sbarcati a Porto Empedocle Stampa E-mail
Sabato 22 Novembre 2014 13:08
Continuano incessanti gli sbarchi di centinaia di migranti sulle coste della Sicilia ed in particolare nel porto di Porto Empedocle (Agrigento).
Il 18 novembre sono approdati 252 migranti di probabile nazionalità Siriana ed Irachena, dei quali una quarantina di donne ed altrettanti bambini.
I migranti erano stati tratti in salvo al largo delle coste siciliane dal mercantile statunitense Liberty Grace poiché navigavano su un barcone quasi prossimo al naufragio a causa delle cattive condizioni meteo marine.
Le notevoli dimensioni del mercantile (190 metri di lunghezza e circa 29.000 tonnellate di stazza lorda) hanno impedito l’approdo dell’imponente imbarcazione alla banchina del porto di Porto Empedocle, pertanto, fermatosi a più di un miglio dalla costa, si è iniziato il difficile trasbordo dei migranti dal mercantile alle motovedette della guardia Costiera e delle altre forze di Polizia marittima.
Durante la navigazione di avvicinamento il Comandante della nave aveva avvertito le autorità portuali della presenza a bordo di due migranti con gravi ustioni e di alcuni altri che necessitavano di cure mediche urgenti, non disponendo il mercantile di una infermeria attrezzata.
Il medico del CISOM, Dr.ssa Antonella Godino, in servizio sull’unità della Guardia Costiera, chiedeva l’intervento del capogruppo di Palermo Geom. Gabriele La Mantia, per poter provvedere alla fornitura in emergenza di farmaci, presidi medico chirurgici e materiale da medicazione prima di salpare alla volta del mercantile.
Il 20 novembre, dopo un solo giorno di pausa, sono approdati a Porto Empedocle, soccorsi dal pattugliatore “Peluso” della Guardia Costiera altri 283 migranti questa volta provenienti da Nigeria, Ghana, Senegal e Costa d’Avorio e soccorsi su barconi in avaria a circa 40 miglia dalle coste Libiche. Tra i migranti due donne con febbre altissima, un uomo con sospetta ferita d’arma da fuoco ed un altro ustionato.
Anche in questo caso il medico del CISOM Dr. Giacomo Pellitteri, in servizio presso l’unità della Guardia Costiera, chiedeva l’intervento del Capogruppo di Palermo, per potersi dotare di farmaci e quanto occorrente per prestare le necessarie cure urgenti ai migranti in arrivo.
Interessata la Delegazione della Sicilia Occidentale (competente per territorio), il Vice Delegato Ercole Noto Sardegna di Petraro attivava prontamente la procedura per gli “Interventi caritativi ai migranti in emergenza” fortemente voluta dal Gran Priore, S.E. Frà Luigi Naselli di Gela.
In entrambe le occasioni, il materiale necessario è stato consegnato, in appena mezz’ora dalla richiesta, nelle mani dei medici del CISOM, per il tramite del Cavalier Pier Luigi Maratta di Agrigento.
 
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