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Apertura della Porta Santa, Cattedrale di Palermo Stampa E-mail
Lunedì 14 Dicembre 2015 21:52
Dopo l’avvio dato dal Sommo Pontefice Francesco in Roma il giorno della solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria le Porte Sante sono state aperte, nei giorni a seguire, nelle diverse Diocesi del mondo.
L’Arcivescovo Metropolita di Palermo S. E. Rev.ma Mons. Corrado Lorefice il pomeriggio del 13 Dicembre ha aperto solennemente la Porta Santa della Chiesa Cattedrale intitolata alla Vergine Maria Ss. Assunta. Durante la celebrazione un gruppo di volontari del C.I.S.O.M., composto da medici, infermieri e barellieri, su invito del Delegato Barone Vincenzo Calefati di Canalotti e del Rev.mo Mons. Filippo Sarullo, Parroco della Chiesa Cattedrale ed estimatore da lungo tempo delle attività di questa Delegazione, ha prestato servizio sanitario in Chiesa e sull’ambulanza dislocata nei pressi del sagrato.
Mons. Lorefice ha invitato la comunità nel vedere nel gesto di apertura della Porta non un mero rito, quanto la testimonianza “dell’aver creduto ancora alla Parola del Signore e ascoltato la sua voce: «Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me» (Ap 3, 20)”. E’ una Chiesa che si pensa come una porta aperta; che usa la medicina della misericordia, cioè il cuore capace di compassione per la miseria altrui, che invita a fare esperienza della vicinanza di Dio, di “colui che revoca la condanna”, per diventare noi stessi strumenti della Grazia del Signore. Mons. Lorefice ha concluso la sua omelia ricordando le parole del Santo Padre Giovanni Paolo II che esortava a far propria la capacità di perdono, base di ogni progetto di società futura.
 
Insediato il nuovo Arcivescovo di Palermo Stampa E-mail
Lunedì 07 Dicembre 2015 20:30
Sabato 5 dicembre nella Cattedrale di Palermo si è insediato il nuovo Arcivescovo Eletto Mons. Corrado Lorefice durante una solenne cerimonia  liturgica alla quale hanno preso parte il Cardinale Paolo Romeo e i due Vescovi conconsacranti Mons. Antonio Staianò Vescovo di Noto e Mons. Paolo De Nicolò Vescovo di Mariana in Corsica. La cerimonia ricca di amore e di speranza si è svolta in una Cattedrale gremita sia dentro che fuori di fedeli, cittadini, associazioni, rappresentanti delle istituzioni e di altre religioni ed alla presenza di una rappresentanza di Cavalieri e Dame del Sovrano Militare Ordine di Malta della Sicilia Occidentale guidata dal delegato Barone Vincenzo Calefati di Canalotti.  
E' stato particolarmente apprezzato il saluto che l'Arcivescovo Lorefice ha rivolto ai fedeli, la memoria di Santa Rosalia, l'esempio di don Pino Puglisi e delle tante associazioni che operano nella Città di Palermo,  il ricordo di Mattarella, di Dalla Chiesa, di Impastato e di Livatino. Un aspetto particolarmente significativo è il pensiero che il Vescovo ha rivolto agli ammalati ed a chi fugge dalla guerra, a chi non ha nessuno ed a coloro che sono negli istituti penitenziari.
Alla fine della cerimonia il nuovo Vescovo si è fermato in raccoglimento sul sepolcro di Padre Puglisi, che lo guiderà sempre, come ha ricordato il Cardinale Romeo.
 
Pellegrinaggio in onore di Santa Rosalia Stampa E-mail
Martedì 01 Dicembre 2015 19:35
Santa Rosalia 2015Sabato scorso il Delegato della Sicilia Occidentale, Barone Vincenzo Calefati di Canalotti, insieme con numerosi Cavalieri e Dame convenuti da diverse province, si è recato al Santuario di Santa Rosalia in cima al Monte Pellegrino per omaggiare la Santa Patrona della Città di Palermo al cui culto sono legati non solo gli abitanti del capoluogo dell’Isola ma anche di quelli di molte altre Comunità locali.
L’iniziativa, fortemente voluta dal Delegato, si è potuta realizzare con la collaborazione del Papàs Luigi Lucini e grazie alla piena ed entusiastica disponibilità offerta dal Padre Gaetano Ceravolo, custode della Sacra Grotta, il quale ha dato il benvenuto ai membri dell’Ordine nei locali annessi al Convento intrattenendoli e commentando un filmato che illustrava la vita della Santa Eremita.
Il Cappellano Papàs Lucini, a sua volta, ha voluto ricordare la venerazione che ha riscosso Rosalia Sinibaldi nella storia del Sovrano Ordine, il quale le ha pure dedicato una artistica Cappella nella Chiesa Madre di Malta.
Successivamente il Padre Ceravolo ha concelebrato con il Papàs Lucini la Santa Messa nella suggestiva Grotta in cui visse la nostra Eremita, circondato dai Signori Malati che la Delegazione ed i Volontari hanno voluto condurre in pellegrinaggio.
Al termine della Sacra Funzione, il Barone Calefati di Canalotti ha sottolineato la secolare devozione che lega tutta la popolazione alla Santa Protettrice di Palermo, nel solco della quale devozione anche i Cavalieri e le Dame hanno voluto esprimere con l’attuale cerimonia religiosa la propria venerazione a Colei che ha salvato la Città dal flagello della Peste quasi quattro secoli or sono.Santa Rosalia 2015
A suggello dei sentimenti di fedeltà professati verso Rosalia, e come segno di perpetuo ricordo del fausto evento del primo pellegrinaggio dei Cavalieri e delle Dame della Delegazione del Sovrano Militare Ordine di Malta nel Santuario rupestre del Monte Pellegrino, il Barone Vincenzo Calefati di Canalotti  ha voluto riporre nella mano del simulacro di marmo della Santa l’aureo giglio che è stato restaurato per conto della Delegazione della Sicilia Occidentale con inciso in un petalo la Croce ottagona gerosolimitana.
Col medesimo sentimento di devozione religiosa, anche il Cappellano Magistrale Papàs Luigi Lucini ha  donato in onore della Santa un artistico ciottolo d’oro che riproduce un reperto che fu trovato fra le reliquie dei resti della giovane Eremita basiliana.
 
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