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Sabato 26 Dicembre 2015 17:24
Assisi, Sabato 5 settembre. Il Gran Priorato di Roma ha reso solenne omaggio alla Vergine di Fileremo (la“Signora di tutte le Grazie”) nel sabato precedente il giorno della celebrazione della Nascita di Maria. I circa 200 cavalieri, dame e volontari, provenienti prevalentemente dal Centro Italia, guidati da S.E. il Gran Commendatore, Balì fra’ Ludwig Hoffman von Rumerstein, e da S.E. il Gran Priore di Roma, Balì fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, si sono ritrovati sul sagrato della basilica di Santa Maria degli Angeli per entrare poi in processione nel venerato luogo di culto. Nella sua omelia il Cardinale Patrono Leo Burke ha così commentato il Vangelo: “In questo passo abbiamo letto la genealogia di Gesù Cristo. Egli è il primogenito divino di molti fratelli. Possiamo così sperare che, come dice Paolo, tutto concorrerà al bene di noi, che siamo stati chiamati”. “la Vergine – ha aggiunto – è anche simbolo di liberazione dalla morte del peccato: preghiamo di essere più puri nel raggiungimento della salvaguardia della Fede e nel sostegno dei malati. Dobbiamo essere sempre più consci dell’attualità della nostra missione”. “In questi tempi di persecuzione per noi cristiani – ha concluso la sua omelia il Cardinale – imploriamo alla Vergine la grazia di essere sempre fedeli nel perseguire il raggiungimento della fede cattolica. Rimaniamo radicati nella preghiera e nei sacramenti e tutto concorrerà al nostro bene”. Nel pomeriggio, dopo il solenne omaggio alla immagine della Vergine del Fileremo intronizzata nella basilica di Santa Maria degli Angeli compiuto dal Gran Priore fra’ Giacomo della Torre e da tutti i membri dell’Ordine presenti, c’è stato un momento conviviale nella vicina casa di accoglienza. Il pellegrinaggio si è poi concluso con un recita guidata del rosario.