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Mercoledì 29 Aprile 2015 17:01
La Sezione di Pistoia della Delegazione di Firenze del Sovrano Ordine Militare di Malta si è riunita, Venerdì 27 marzo 2015, a Pistoia presso la Casa dell’Anziano Monteoliveto, per un incontro di riflessione sul tema “la Santa Pasqua” tenuta da Sua Eccellenza il Vescovo di Pistoia Mons. Fausto Tardelli, quale momento di formazione in preparazione alla Santa Pasqua.
All’incontro hanno partecipato oltre a Sua Eccellenza il Vescovo, il Delegato di Firenze dell’Ordine di Malta Marchese don Raffaele Carrega Bertolini Principe di Lucedio, il Prefetto di Pistoia Dott. Angelo Ciuni, il Questore Vicario, il Comandate dei Carabinieri della Provincia di Pistoia , il Comandante della Guardia di Finanza della Provincia di Pistoia e i rispettivi  Responsabili dello SMOM , Sig.Tiziano Chiappini,  e del Gruppo CISOM di Pistoia T.Col. Dott. Tommaso Di Niso.
Il Vescovo è stato accolto con calore dai numerosi partecipanti, Membri, Volontari e Amici, il  Delegato di Firenze ha aperto l’incontro con un saluto al Vescovo, a tutte le autorità presenti ed a tutti i partecipanti. Ancora una volta ha tenuto a sottolineare il valore fondamentale della formazione per sostenere con coraggio il millenario Carisma Melitense “Tuitio Fidei, Obsequium Pauperum”. Nostra via maestra tracciata da piu’ 900 anni, che ancora oggi sostiene il cammino dei Membri dell’ Ordin a fianco di Poveri e Sofferenti, nella consapevolezza che insieme Loro possiamo sperare nella salvezza Eterna. Il Delegato ha anche sottolineato la necessita’ della selezione degli Aspiranti Membri conseguente al controllo del profitto del lungo percorso di formazione e di servizio. In seguito c’e’ stato il cortesissimo saluto del Prefetto e delle altre Autorità Militari e Civili intervenute con sentiti interventi che in vario modo hanno sottolineato le implicazioni etiche, oltre che spirituali e morali, dei fondamenti della vita cristiana cosi’ necessarie anche alla convivenza civile.
Il Vescovo  ha spiegato come il tempo di Pasqua sia tempo di Grazia, che non deve esser vissuto con la gioia di un solo un giorno, ma indica la gioia della certezza nella Resurrezione con la quale dobbiamo percorrere i giorni della nostra Vita anche nelle difficolta’. Sua Eccellenza il Vescovo ha voluto anche  sottolineare che il  brano evangelico della lavanda dei piedi ai Discepoli è un segno forte per ricordarci che Gesù è venuto anche per insegnare a servire con umilta’ e Carità la Sua Chiesa. Esattamente quello che prevede il Sacrosanto Carisma del nostro Ordine.
Nel suo intervento il Cappellano Magistrale don Cristoforo Mielnik ha ricordato che la Settimana Santa è la manifestazione suprema dell’Amore di Cristo e che questo Amore non può rimanere senza una nostra risposta. Non possiamo essere come la folla che a Gerusalemme festeggia Cristo e pochi giorni dopo urla “crocifiggilo “. La luce della speranza Cristiana ci soccorre nella Settimana Santa, come nei momenti piu’ difficili del nostro percorso terreno. Amare Gesù amando il Prossimo come noi stessi e’ il grande messaggio lasciato dal Signore. Da sempre la testimonianza Melitense e’ coinvolgimento coraggioso a fianco della Chiesa Cattolica. La Passione del Signore terminata sulla Croce come la nostra, alla fine della nostra Vita terrena, devono essere vissute con la consolazione della certezza del trionfo dell’ Amore e della Misericordia del Signore nella Speranza nella comune Resurrezione. La serata si è conclusa con una cena a cui ha partecipato il Vescovo con le Autorità presenti  i Membri dell’Ordine, Volontari e Amici.

Tommaso Di Niso