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Venerdì 27 Settembre 2013 07:39

Il 5 Settembre scorso, la Delegazione di Firenze, a causa del suo nuovo impegno a fianco della Caritas diocesana fiorentina, ha ricevuto una proposta insolita: esser disponibile a incontrare un gruppo di giovani universitari, provenienti da Malta, Volontari molto attivi nella Caritas locale.
I giovani Maltesi, hanno dedicato il mese di Agosto a collaborare nelle svariate attività di servizio sociale organizzato  a Firenze nel periodo estivo e, oltre a conoscere le bellezze artistiche e naturali della nostra Regione, hanno chiesto espressamente di conoscere meglio l'Ordine di Malta, in particolare la Delegazione fiorentina.
Il compito di organizzare la serata e spiegare le attività che attualmente l'Ordine di Malta svolge, sia come realtà locale, che a livello internazionale, è stato affidato dalla Delegazione a una sua Volontaria, Dott.ssa Francesca Jatta, che ha partecipato al viaggio-pellegrinaggio  organizzato a Giugno dalla Delegazione, insieme alla Caritas di Firenze. Dalla Dottoressa riceviamo e volentieri pubblichiamo una relazione con le sue impressioni sullo svolgimento della serata:

“..Penso, dopo questa esperienza vissuta, che la Carità e l'impegno sociale, soprattutto quando costano sacrificio, tempo e pazienza, siano preziose fonti  di arricchimento  umano e spirituale. Ho sentito con molta responsabilità l'impegno ad accogliere questi giovani, sia come ospiti graditissimi, che come nuovi amici della Delegazione, cercando di spiegare Loro quale sia l'impegno dell'Ordine ai nostri giorni. Le uniche sommarie informazioni in loro possesso erano soprattutto storiche e limitate al periodo della presenza dei Cavalieri nell' arcipelago Maltese.
Il secondo aspetto del mio compito nell' organizzazione della serata e' stato quello di far conoscere alla Delegazione, la realtà Maltese e il senso del pellegrinaggio vissuto  assieme ai Volontari della Caritas Fiorentina.
Dopo il saluto e il ringraziamento per la Loro presenza al Delegato del SMOM Dott. Raffaele Carrega Bertolini, al Direttore della Caritas  Dott. Alessandro  Martini e  al Vice Direttore Don Fabio Marella, ai giovani Ospiti, ai Membri e Volontari della Delegazione, che sono intervenuti numerosi, ho raccontato l'esperienza vissuta sia da un punto di vista umano che spirituale, grazie all'esegesi  sull'apostolato  di San Paolo, giornalmente presentata dal Preside della Facoltà Teologica dell'Italia Centrale, Don Stefano Tarocchi.
L'Apostolo, infatti, risiedette per alcuni mesi sull'isola di Malta nel 60 d.C. a causa del naufragio subìto durante il viaggio verso Roma, verso il processo che lo condannò a morte; tale occasione fu da Lui utilizzata per convertire e testimoniare Cristo presso la popolazione locale, ancora pagana.
Durante la mia esposizione ho proiettato alcune delle foto che avevo personalmente scattato a Malta, che illustravano la storia e le opere  realizzate dai Cavalieri.  Per esempio:le maestose fortificazioni militari, le chiese, gli alberghi delle varie Lingue in cui era  anticamente suddiviso l'Ordine, la splendida Cattedrale di St. John.
A seguire ho pensato fosse utile proiettare il filmato ufficiale del Gran Priorato di Roma: “l'Ordine di Malta e le sfide del nuovo millennio” per meglio chiarire il valore attuale del Carisma Melitense.
Il documentario illustra in modo semplice ed efficace cosa  rappresenti l'Ordine di Malta ai nostri giorni: grazie alla sua articolata struttura gerarchica e all'impegno costante e  disinteressato dei suoi  Membri e dei Volontari, svolge, da 900 anni, numerose attività in tutto il mondo:  in campo diplomatico, socio sanitario, di pronto intervento nelle calamità, di formazione religiosa, sempre al servizio del prossimo, secondo il comandamento evangelico della Carità verso gli altri , specialmente se sofferenti.
A conclusione della serata, dopo la consegna  di un dono che  i nostri ospiti hanno lasciato in ricordo della serata al Delegato, abbiamo recitato  la preghiera del Cavaliere,  tutti insieme e con molta emozione.
Nel chiostro del Convitto ecclesiastico, antichissima sede dell' Ordine, è stato offerto, dalla Delegazione, un piccolo rinfresco, ulteriore occasione per approfondire la reciproca conoscenza, non solo nella gioia di una serata speciale ma anche con la speranza di condividere in futuro, i frutti di un'amicizia nata nel segno della nostra bandiera, rossa come il sangue del sacrificio e bianca come la pace nel segno della Carità Cristiana, rispettando le più' gloriose tradizioni melitensi di ospitalita'.”

il Delegato di Firenze 
Dott. Raffaele Carrega Bertolini                                                   Dott.ssa Francesca Jatta