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L'Ordine di Malta a Firenze ha sede presso il Convento di San Paolino in Via S.Paolino, 8R.
Il Convento, fondato l'8 settembre 1619 dai frati Carmelitani, nacque grazie all' interessamento di Cosimo II dei Medici, ammiratore entusiasta di Padre Domenico di Gesù Maria, allora Superiore Generale dell'Ordine, che concesse loro in dono la chiesa di S. Paolo Apostolo - detta di S. Paolino per distinguerla da quella omonima esistente sotto le logge dell'Ospedale dei Convalescenti in piazza S. Maria Novella, - insieme ad altri piccoli edifici lungo la via S. Paolino.
In un primo momento i religiosi, venuti da Genova, si accomodarono nella casa del parroco, ma, nel 1636, dopo aver acquistato alcune case in via S.Paolino, dettero inizio alla costruzione di un vasto edificio conventuale a due piani, intorno ad un chiostro quadrato, con la facciata principale che occupa buona parte del lato sud della via verso piazza Ottaviani.

Sia per l'austerità della vita sia per la santità e saggezza dei suoi membri, la comunità di S. Paolino si impose subito all'attenzione dei fiorentini di ogni classe sociale - compresa la famiglia del Granduca - che incominciarono a frequentare chiesa e convento; ognuno poteva sempre trovare in questi luoghi un padre disposto ad ascoltarlo, a sollevarlo dalle sue pene, ad aiutarlo a risolvere i suoi problemi, a riconciliarlo con il Signore e, soprattutto, ad orientarlo nella pratica della vita cristiana.
Nei circa quattro secoli della sua storia il convento di S. Paolino quasi sempre è stato centro di irradiazione di vita spirituale. In seguito al decreto di soppressione degli Ordini religiosi, emanato dal Governo italiano il 7 luglio 1866, la comunità di S. Paolino si dissolse. Il convento e la chiesa divennero proprietà dello Stato. Il primo fu adibito ad uffici del Fondo per il culto e la seconda fu affidata alla cura pastorale di tre membri della comunità disciolta. Dopo il trasferimento da Firenze a Roma della capitale del nuovo regno d'Italia, avvenuta nel 1871, l'ex-edificio conventuale fu messo in vendita.

 Il 27 aprile 1872 lo comprò prima l'Istituto degli Innocenti, ma subito dopo, 15 febbraio 1873, lo rivendette all'Azienda del Presto che vi ebbe la sua sede centrale, anche quando fu assorbita dalla Cassa di Risparmio. Il 29 ottobre 1873 l'Azienda mise in vendita alcune case e pochi metri quadrati di terreno lungo Via S. Paolino ad un gruppo degli ex-religiosi carmelitani scalzi, i quali dettero l'incarico all' Architetto Giuseppe Malvolti di ricavarne il convento, in cui ripresero a vivere indisturbati la loro vita di comunità e ad officiare la chiesa concessa loro in uso dalle autorità governative, a cui essa ancor oggi appartiene.