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Giornata Prevenzione Patologie Tiroidee Stampa E-mail
Giovedì 07 Luglio 2016 13:00
Il 28 maggio 2016 si è svolta a Pesaro la Giornata di Prevenzione delle Patologie Tiroidee organizzata dalla Delegazione Marche Nord dell'Ordine di Malta - Italia. Un evento importante che ha riscosso molto successo tra la popolazione. Già dalle prime ore molti cittadini si sono prenotati per una visita, una ecografia ed un esame del sangue. Il Corpo Militare, tramite un nucleo logistico/sanitario del ROE, ha allestito una sorta di poliambulatorio medico campale, montando in una piazza di Pesaro tre tende, dove ha allestito un laboratorio analisi e due studi medici che la Delegazione del SMOM - Marche Nord ha dotato di ecografi di ultima generazione; gli specialisti locali hanno così potuto svolgere le attività sanitarie previste fornendo un servizio di alto livello. Il personale del Corpo Militare, per lo più sanitario, ha intrattenuto i pazienti svolgendo anche opera di informazione sanitaria e divulgazione. Grande è stata l'affluenza di pubblico sino a tarda sera. Circa 700 prestazioni sono state erogate gratuitamente e grande è stata la soddisfazione di quanti hanno approfittato di questa opportunità di screening. "Una formula vincente, ha dichiarato il Delegato Paolo Massi, che, nel perfetto spirito Melitense, avvicina l'Ordine a quelle fasce sociali che ne hanno più bisogno fornendo, in modo gratuito e disinteressato, una importante opportunità di sorveglianza sanitaria e controllo su patologie con un evidente impatto sociale."
 
Missione Herat 2016 Stampa E-mail
Giovedì 07 Luglio 2016 12:59
Dal 8 al 14 maggio 2016 il Corpo Militare ACISMOM, grazie alla collaborazione della componente CIMIC del contingente italiano a Herat, ha portato a termine un’importante iniziativa a favore dei bambini dell’Orfanotrofio di Herat Lo scopo era quello di migliorare la qualità della vita dei giovani afgani e di avvicinarli di più allo sport, inteso come fondamentale veicolo di aggregazione. Oltre alla donazione di 4 macchine per cucito e ricamo che troveranno utilissima collocazione presso il laboratorio di sartoria dell’orfanotrofio - dove le volontarie potranno realizzare indumenti per i piccoli orfani ma anche indirizzarli ad un futuro professionale da sarto - sono stati donati 30 completi da calcio oltre a 30 palloni che alcuni bambini hanno potuto subito testare, insieme ai militari italiani, nel campo di calcio della base. “Stop war… Play football” è il nome della campagna di sensibilizzazione alla quale il Corpo Militare dell’Associazione dei Cavalieri Italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta aderisce per combattere la piaga dei bambini soldato. Il progetto prevede la spedizione o la distribuzione di palloni da calcio e di abbigliamento sportivo nei Paesi più colpiti dalla guerra, dove è particolarmente sentito il fenomeno dei bambini soldato. L’iniziativa è supportata e patrocinata da “Malta Football Association” e “Associazione Sant’Anna”, ma anche da numerosi altri Soggetti, Enti ed Organizzazioni italiane ed Internazionali, come la Repubblica di Malta, l’Associazione italiana Cultura e Sport e la Lega Calcio di Serie B.
 
Il Corpo Militare lungo il "Sentiero della Libertà" Stampa E-mail
Giovedì 07 Luglio 2016 12:57
Il 23 e 24 aprile 2016 si è conclusa la 16^ edizione della marcia Internazionale "il Sentiero della Libertà, Freedom Trail, Freiheitsweg, Chemin de Libertè, Camino de la Libertad" sotto l'alto Patronato del Presidente della Repubblica, e che ha visto il Corpo Militare presente e impegnato. Si tratta della rievocazione della marcia che percorrevano i partigiani della Brigata Majella e quanti, durante la II Guerra Mondiale volevano oltrepassare le linee nemiche e raggiunger gli alleati. Il percorso si snoda da Sulmona a Casoli scavalcando il massiccio della Majella e si percorre in tre giorni di cammino. Durante la II Guerra Mondiale l'Abruzzo divenne linea di confine e angolo di speranza per i numerosi fuggiaschi, ex prigionieri, perseguitati politici che venivano accompagnati dai partigiani lungo queste montagne verso la libertà. Il Corpo Militare con un nucleo operativo del ROE ha fornito sostegno sanitario sia con un posto di soccorso fisso (PMA) e sia con squadre sanitarie dislocate lungo il percorso. Tale attività è stata realizzata di concerto con il Reparto Servizi Generali del 9° Rgt. Alpini
 
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