SHARPER la notte europea dei ricercatori Stampa E-mail
Lunedì 13 Ottobre 2014 15:29
L'Università di L'Aquila in occasione della manifestazione SHARPER (Sharing Researcher's Passion for Excellence and Results) – la Notte dei Ricercatori ha chiesto al nostro Corpo Militare di fornire un'attività di supporto sanitario e coordinamento medico dell'evento. Si è trattato di un appuntamento che ha avuto lo scopo di avvicinare il grande pubblico al mondo della ricerca, attraverso forme di intrattenimento, spettacoli, performance tra arte e scienza, giochi di ruolo, collegamenti con laboratori di tutto il mondo ed informazioni dedicate alla divulgazione delle scienze, dell'innovazione e delle nuove tecnologie. Le varie attività sono iniziate nel pomeriggio e sono continuate fino a notte fonda. Per la parte divulgativa hanno collaborato insieme all'Università di L'Aquila, i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, il Gran Sasso Science Institute ed altre istituzioni scientifiche del territorio aquilano. La manifestazione si è tenuta anche a Perugia ed Ancona. Per l'assistenza sanitaria il Corpo Militare ha allestito, in Piazza Duomo, un posto di soccorso su tenda completo completo di ambulanza medicalizzata e di un posto di coordinamento e controllo.
 
Corso Nuclei Operativi di Salute Pubblica Stampa E-mail
Martedì 07 Ottobre 2014 22:16

Il Corpo Militare ACISMOM si è dotato di un assetto CBRN per la difesa della vita e della salute pubblica. Si è concluso in questi giorni il corso per operatori dei Nuclei Operativi di Sanità Pubblica del Corpo Militare. Si tratta dell'inizio di un percorso formativo creato in collaborazione con il Ministero della Salute per la organizzazione di unità altamente specializzate nella sorveglianza e risposta sanitaria ad eventi di natura CBRN o che possano gravemente nuocere alla salute pubblica. Tali nuclei saranno dislocati strategicamente nel territorio nazionale per rispondere adeguatamente a situazione critiche di rischio per la salute e per la vita. In questa prima fase, dopo la costituzione in seno ai Reparti e alle Unità Territoriali di referenti di progetto si è cercato di dare una formazione di base alla futura leadership fornendo nozioni sul Regolamento Sanitario Internazionale, sui "focal point" nazionali, sulle procedure di biosicurezza, sulla globalizzazione delle malattie e sull'organizzazione nazionale e gestione delle crisi. Di alto spessore il parterre dei docenti. Da segnalare tra i tanti la Dott.ssa Loredana Vellucci e il Dr. Virgilio Costanzo della Direzione Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, il Pref. Carlo Boffi responsabile della Direzione Generale della Difesa Civile e l'Arch. Giovanni Ferrari, il Prof. Aldo Morrone consulente del Ministro della Salute per le problematiche sanitarie sulle migrazioni, il Prof Augusto Carluccio e il Prof Fulvio Marsilio della facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Teramo. Questo primo corso prevedeva due moduli didattici, "SANITÀ PUBBLICA E GESTIONE DELLE CRISI" e "AGENTI BIOLOGICI E PROCEDURE DI SICUREZZA". Al termine si è svolta una esercitazione del tipo "Role Playing" denominata "Red Dragon 2014" che ha visto i corsisti impegnati nella analisi e risoluzione di diversi scenari.

 
Esercitazione Hydra 2014 Stampa E-mail
Martedì 07 Ottobre 2014 22:14

La prima settimana di settembre il personale volontario del Reparto Operativo di Emergenza del Corpo Militare ACISMOM ha partecipato all’esercitazione “Hydra 2014” assieme a elementi del 9° Rgt. Alpini e del 205° Scottish Field Hospital Volunteers. Tale esercitazione, inserita nel campo addestrativo annuale che gli Scozzesi stanno svolgendo a L’Aquila, ha visto impegnati gli uomini delle tre unità militari in attività imperniate nel soccorso e recupero del ferito in area impervia e non permissiva. Nello specifico si è cercato di creare una task force sanitaria che sviluppasse un programma formativo comune e svolgesse attività in sinergia per il raggiungimento di obiettivi specifici, simulando in modo veritiero quello che potrebbe accadere nella realtà. Tra le prove affrontate vi sono state la costruzione di un bivacco/ricovero, orienting notturno, ricerca del ferito in area impervia con successiva stabilizzazione, condizionamento ed esfiltrazione dello stesso. Il personale del Roe, non nuovo ad esperienze con unità militari estere, ha avuto l’opportunità con questa esercitazione di arricchire la propria professionalità e dimostrare ancora una volta la propria efficienza operativa.

 
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