Esercitazione "Squalo 2013" Stampa E-mail
Mercoledì 20 Novembre 2013 11:52

Esercitazione "Squalo 2013"

Il 29 ottobre si è svolta nel porto di Napoli un'importante esercitazione internazionale di soccorso per testare il sistema di sicurezza in caso di incidenti aerei in prossimità di aeroporti costieri. L'esercitazione, denominata "Squalo 2013", è avvenuta nell'ambito di un Accordo di cooperazione tra Italia, Francia e Spagna, finalizzata a testare il grado di preparazione delle nazioni firmatarie di fronte ad un grande evento di protezione civile.
Dopo Catania e Reggio Calabria ed Ancona è stata coinvolta Napoli perché sede di uno dei venti aeroporti costieri italiani. La simulazione ha messo in moto il sistema di Protezione Civile campano che ha dovuto fronteggiare uno scenario particolarmente drammatico, ossia quello di un aereo di linea con a bordo 60 passeggeri e 4 persone di equipaggio precipitato nelle acque del Golfo di Napoli. Nella simulazione il crash è avvenuto in seguito ad un'avaria ai motori che ha costretto il pilota ad un ammaraggio d'emergenza tra Sorrento ed Ischia.  
Velivoli, motovedette e ambulanze hanno simulato le operazioni di recupero in mare dei naufraghi e lo sbarco di feriti in banchina con il successivo trasbordo nella postazione medica avanzata di Porta Massa. La valutazione primaria dei naufraghi a bordo delle motovedette della Guardia Costiera è stata affidata al personale sanitario del 3° Reparto con la collaborazione del 2° Reparto del Corpo Militare ACISMOM.
 
Corpo Militare e Università degli Studi di L’Aquila Stampa E-mail
Giovedì 12 Settembre 2013 08:05
È nata una collaborazione tra l’Università degli Studi di L’Aquila ed il Corpo Militare ACISMOM. Il Vice Commissario Magistrale, Marchese Narciso Salvo di Pietraganzili ha siglato, unitamente al Magnifico Rettore, Prof. Ferdinando di Orio, un accordo quadro che prevede lo sviluppo e l’organizzazione in comune di progetti formativi rivolti principalmente alle problematiche delle maxi emergenze e dei rischi evolutivi. Entrambe le istituzioni hanno convenuto come l’attività di soccorso e sostegno, non solo sanitario, a popolazioni colpite da eventi calamitosi rappresenti un dovuto impegno sociale ed un comportamento etico e morale basato sullo spirito della cooperazione solidale e del conforto dei più deboli. Da ciò si è sviluppata un’offerta formativa per l’anno accademico 2013/2014 di due Masters universitari.
Le figure professionali che si formeranno con questi percorsi didattici saranno da una parte medici ed infermieri “Medical Disaster Manager” esperti qualificati nella gestione sanitaria di una maxi emergenza extra ospedaliera e “Operatori di rischio CBRN” esperti nella gestione sanitaria di rischi evolutivi di tipo chimico, biologico e nucleare oltre che professionisti nella difesa e protezione della salute e dell’ambiente.
Si tratta dell’inizio di una fattiva collaborazione che porterà all’organizzazione di ulteriori eventi formativi.
 
Esercitazione "Nibbio 2013" Stampa E-mail
Lunedì 09 Settembre 2013 08:37

Si è svolta dal 6 all'8 settembre u.s., in località Camposauro tra i comuni di Solopaca e Vitulano, nell’alto Sannio, l'Esercitazione sanitaria “Nibbio 2013”, organizzata dal 3° Reparto del Corpo Militare ACISMOM. L'occasione dell’evento addestrativo, svolto congiuntamente al 1° ed al 2° Reparto nasceva  dalle esperienze maturate in ambito sanitario dalle Forze Armate Italiane, nelle operazioni belliche dell'ultimo frangente temporale, che hanno condizionato e modificato il concetto di assistenza al caduto, che deve iniziare già sulla linea del fuoco ad opera di personale anche non specializzato. La “Nibbio 2013”, svolta in ambiente montano, si è articolata in tre momenti distinti: una fase iniziale di allarme, con spostamento in colonna sul Monte Taburno di mezzi e materiali, una giornata formativa-addestrativa con istruttori di provata esperienza, messi a disposizione dai quadri medici permanenti dell'Esercito e dai Reparti del Corpo Militare, a cui è seguita un'attività di simulazione d'intervento sanitario di uno scenario predefinito, con cui i partecipanti hanno perfezionato l'approccio al ferito e le varie manovre per operare sia individualmente che in gruppo, essendo chiamati a svolgere un'ipotetica missione di soccorso su quanto appreso nel corso della mattinata didattica. La Santa Messa ha concluso a Vitulano, nella giornata dell’otto settembre, l’attività addestrativa: al rito finale hanno partecipato autorità Civili e Militari sostenendo di fatto, l’impegno solidaristico dell’Ente Melitense.

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 4 di 19