Messaggio
  • Informativa Privacy

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per gestire l’autenticazione, la navigazione e altre funzioni. Utilizzando questo sito web, accetti che questi tipi di cookie vengano registrati sul tuo dispositivo.

    Visualizza l’informativa sulla Privacy

Missione Umanitaria a Gibuti Stampa E-mail
Sabato 07 Novembre 2015 22:59
gibuti 01Una delle missione umanitarie più impegnative che il Corpo Militare ha portato a termine con successo in quest'ultimo anno è stata quella nella Repubblica di Gibuti nell'Africa orientale. Durante il suo corso sono stati realizzati diversi progetti umanitari ed in particolare: una donazione di pannolini da adulti per l'Ospedale di Balbala; una donazione di circa 6000 pannolini da neonato per l'orfanatrofio Pouponniere Daryel, una delle strutture principali di Gibuti che accoglie bambini orfani o abbandonati provenienti da tutto il Paese; una donazione di circa 6000 pannolini per donne distribuiti al poliambulatorio Houssenia e all'ospedale di Dar El Hanan, entrambi gli istituti specializzati nelle patologie che purtroppo affliggono le donne gibutine, facendo fronte alle carenze di materiale che risulta di difficile reperimento; gibuti 02una donazione di macchine da cucire e da ricamo per il Centre de Protection des Enfants che ha permesso l'allestimento di un laboratorio sartoriale per favorire il lavoro femminile, in questo progetto, oltre alla fornitura dei macchinari, sono stati organizzati dei corsi di formazione per l'utilizzo delle attrezzature; una donazione di 60 completi da calcio, trenta palloni, due porte da calcio per i bambini del villaggio di Demerjog per la seconda tappa del progetto internazionale “Stop war... play football”che prevede l'invio di materiale sportivo nei paesi maggiormente colpiti dalla guerra. Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione della Cellula CIMIC della Base Militare Italiana in Gibuti e soprattutto del Comando Operativo Interforze.
 
STOP WAR... PLAY FOOTBALL Stampa E-mail
Lunedì 19 Ottobre 2015 22:57
stop war play footballIl Corpo Militare, nell’ambito dell’ultima missione umanitaria svolta in terra somala, ha aderito al progetto “Stop war... play football” che prevede l’invio e la distribuzione di palloni da calcio e di abbigliamento sportivo nei paesi martoriati dalla guerra e in particolare quelli dove è presente il fenomeno dei bambini soldato. L’esito molto positivo raccolto in Somalia ha spinto il Comandante del Corpo, Col. Mario Fine, a proseguire l’attività anche per le prossime missioni. Il rapporto di collaborazione tra il Corpo Militare e le associazioni che portano avanti questo importante progetto è stato ufficializzato con un incontro. Il Comandante ha accolto presso la sede del Comando del Corpo Militare il Presidente dell’Associazione Sant'Anna, Aldo Rossi Merighi; il rappresentante del Malta Football Association, Mauro di Lello; il Presidente di Serie B Solidale erappresentante della Lega Serie B, Gianluigi Pocchi; Erica Castellani dell’Ufficio Stampa Lega Serie B. E’ stato presente all’incontro anche il calciatore Simone Farina, ambasciatore dello sport Fifa e testimonial del progetto. E' stata l'occasione per definire le prossime attività congiunte e delineare gli sviluppi di questo progetto a cui il Corpo Militare ha l’onore di aderire e di veicolare nei paesi in cui il calcio può essere un buon medicinale per curare la ferite della guerra.
 
Corso Medical Management Stampa E-mail
Sabato 10 Ottobre 2015 22:55
medicalmgntSi è concluso presso la Base Militare di Pratica di Mare il corso "Medical management of biological casualties and aeromedical evacuation". Si è trattato di un corso teorico-pratico articolato in 4 giornate intense che hanno visto un nucleo di Sanità Pubblica del Reparto Operativo di Emergenza del Corpo Militare impegnato non solo in attività teoriche, ma principalmente in simulazioni pratiche di gestione del paziente in biocontenimento, nell'uso delle attrezzature in dotazione (barelle e camere di contenimento anche su aeromobile) sino allo sviluppo dapprima di Table Top Esercisse e "biogame" e successivamente di attività pratiche specifiche relative alle procedure di MEDEVAC e aeromedical evacuation. Il corso si è chiuso con una esercitazione in team di trasporto e aero-Medevac in alto biocontenimento di un paziente a rischio di contagio.
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 5 di 37