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Martedì 03 Agosto 2010 08:39

Il progetto Campi scuola 2010, ideato e coordinato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della Protezione Civile, al suo terzo anno di realizzazione, ha visto per la prima volta quest’anno l’adesione all’iniziativa del CISOM, con la realizzazione di due campi. Uno di questi, organizzato dal Gruppo di Sassari, si è svolto presso il Parco Comunale di Bunnari, dal 19 al 25 Luglio.
 
L’iniziativa, rivolta a ragazzi in età scolare, nel caso specifico dai 10 ai 13 anni, punta alla diffusione tra le giovani generazioni della cultura di protezione civile, intesa come conoscenza e studio dell’articolato sistema di prevenzione e intervento in caso di emergenza, tutela ambientale e salvaguardia del patrimonio boschivo e forestale, interfaccia con le varie realtà che compongono la Protezione Civile Italiana, in particolar modo il mondo del Volontariato.

Un Campo didattico quindi, una settimana a stretto contatto con chi la Protezione Civile la vive ogni giorno, ma anche un piacevole momento per far conoscere l'Ordine di Malta ed i suoi valori. Cinque  le aree tematiche affrontate, in stretta collaborazione con le strutture che operano il tale settore:
 
-          La tutela ambientale e l’Antincendio Boschivo
-          Il Servizio Nazionale di Protezione Civile
-          I Piani locali
-          L’orientamento e la ricerca in montagna
-          Il Primo soccorso
-          La logistica

 I volontari sono stati impegnati, nelle settimane precedenti, nell’implementazione dei programmi didattici e nelle operazioni logistiche necessarie; hanno, durante la settimana, gestito in autonomia il servizio mensa e coordinato le attività dei “27 piccoli Volontari” accolti al Campo.
 

Al loro arrivo, coordinati dai volontari, i ragazzi hanno provveduto a montare le loro tende, valutando le criticità logistiche della realizzazione di un campo di accoglienza; la settimana è proseguita dedicando ogni giornata ad un tema specifico, seguendo un filo conduttore rappresentato dalla vita in campo in stato di emergenza, e dalla necessità di creare un gruppo capace di sostenersi e collaborare. I partecipanti, coinvolti in numerose escursioni naturalistiche, hanno avuto modo di apprezzare l’importanza dei boschi e delle foreste, e quindi la necessità di una loro stretta tutela, senza ovviamente tralasciare la lotta attiva al fuoco, con un’esercitazione in collaborazione col Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, e la visita alla Caserma dei Vigili del Fuoco; un’altra giornata è stata dedicata al primo soccorso, con una breve lezione teorica e una divertente esercitazione in cui i ragazzi, hanno messo in pratica le nozioni acquisite, dimostrando la bontà del metodo didattico basato sul gioco e sulla sfida; la giornata è poi proseguita con una visita guidata alla centrale operativa del 118 per comprendere il ruolo del servizio sanitario d’urgenza. Fondamentali, soprattutto sul piano dell’aggregazione fra i ragazzi, sono state le attività realizzate in sinergia con il Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna, che ha affrontato i moduli di orientamento e ricerca in montagna.
 
Un campo didattico sì, ma con numerosi momenti ricreativi e di reciproca conoscenza. I ragazzi e i volontari hanno condiviso ogni momento della giornata, in un clima sempre sereno e armonioso, centrando l’obbiettivo di manifestare il vero spirito che anima i volontari della Protezione Civile.
 
La settimana si è conclusa con la celebrazione della Santa Messa, la consegna degli attestati di partecipazione ed i saluti finali alla presenza delle autorità cittadine: un momento decisamente emozionante per tutti i ragazzi, volontari e genitori, segno dell’ottima riuscita dell’evento.